la protesta

Malpensa, Flash mob dei consiglieri comunali di Milano contro intitolazione a Berlusconi

II consorzio urbanistico composto da 9 comuni del territorio della zona aeroportuale presenteranno un ricorso per chiedere di avere voce in capitolo nella scelta del nome dell’aeroporto

Malpensa, Flash mob dei consiglieri comunali di Milano contro intitolazione a Berlusconi
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Contro l'intitolazione a Silvio Belusconi dell'aeroporto di Malpensa i consiglieri comunali di maggioranza di Palazzo Marino sono scesi nel cortile per protestare con un flash mob. Tra le loro mani esponevano cartelli con proposte alternative con nomi di esponenti della società civile, della cultura e della scienza.

Malpensa, Flash mob dei consiglieri comunali di Milano contro intitolazione a Belusconi

MILANO - Poco prima dell’inizio della seduta del Consiglio comunale di Milano, si è tenuto nel cortile centrale di Palazzo Marino un flash mob organizzato dal gruppo Pd contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi.

Sui cartelli i nomi alternativi per l'intitolazione

I consiglieri dem, cui si sono aggiunti il verde Carlo Monguzzi, Enrico Fedrighini del Gruppo Misto e i rappresentanti della Lista Sala, hanno mostrato cartelli con le proposte di nomi alternativi da prendere in considerazione per l’intitolazione; tra i nomi proposti esponenti della società civile, della cultura e della scienza, da Armida Barelli a Rosa Genoni, da Maria Gaetana Agnesi a Giorgio Ambrosoli. Proposti anche nomi della cultura milanese come Alessandro Manzoni e Carla Fracci fino a esponenti dell’antifascismo come Giacomo Matteotti.

Infine, proposti anche personalità simbolo della scienza quali Margherita Hack e Rita Levi Montalcini.

La capogruppo Pd a Palazzo Marino: "Un blitz di cui nessuno sapeva"

"Oggi abbiamo il Consiglio comunale quindi non potevamo essere presenti al presidio organizzato sotto alla Regione Lombardia – ha spiegato la capogruppo dem a Palazzo Marino Beatrice Uguccioni a margine del flash mob, in riferimento alla manifestazione che si svolgerà alle 18 davanti Palazzo Lombardia - crediamo però importante dare un segnale oltre al nome anche sulla modalità con cui è stata fatta questa scelta. Si è trattato di un blitz, praticamente, di cui nessuno sapeva: uno sgarbo istituzionale che riteniamo eccessivo. Ringrazio il consigliere Giungi che ha avuto l’idea di organizzare questo flash mob a cui è unita quasi tutta la maggioranza".

I Comuni presentano ricorso contro intitolazione dello scalo

Stefano Aliprandini, vice sindaco di Somma Lombardo, durante la manifestazione a Palazzo Marino ha annunciato la presentazione di un ricorso dei Comuni che insistono sul territorio della zona aeroportuale per poter dare il proprio contributo nella scelta del nome dell’aeroporto:

"Credo che al di là delle provocazioni del ministro ci sia un tema di attenzione istituzionale, soprattutto da parte di chi si erge a paladino dell’autonomia, a coinvolgere i territori, che non hanno avuto alcuna voce in capitolo in questa scelta. Cascina Malpensa è il luogo in cui è nata l’aeronautica italiana e sede di importanti aziende del Polo aeronautico, probabilmente ci si poteva orientare verso altre scelte".

“Proprio per dare un nostro contributo i comuni del Cuv - il consorzio urbanistico volontario composto dai 9 comuni di Arsago Seprio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Gola Secca, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino - che insistono sull’area dell’aeroporto di Malpensa, presenterà il ricorso per poter dare il proprio contributo nella scelta del nome dell’aeroporto” ha concluso Aliprandini.

Majorino: "Appoggeremo anche formalmente il ricorso dei Comuni"

“Questa è un'umiliazione che noi non accettiamo – ha commentato Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Regione, presente alla manifestazione -. Appoggeremo anche formalmente il ricorso dei Comuni, perché riteniamo importante che dalla voce dei territori e delle comunità locali, alla faccia dell'autonomia, cresca questa protesta che è una protesta importante contro un'azione scellerata. È chiaro che l'intitolazione non ci cambia la vita, ma questi simboli sono importanti. L'aeroporto di Malpensa è una porta sul mondo e c'è mezzo mondo che ci sta ridendo dietro”.

I consiglieri 5 Stelle: "decisione presa unilateralmente con scarso rispetto delle istituzioni"

“La questione di merito è enorme, ma quella di metodo è paradossalmente ancor più grande.
Quella contro cui ci battiamo oggi è infatti l’ennesima “salvinata” ovvero una decisione presa unilateralmente con scarso rispetto delle istituzioni e delle loro regole e con la totale noncuranza del parere dei cittadini e dei territori”, affermano i consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco (capogruppo), Paola Pizzighini e Paola Pollini, presenti alla manifestazione.

Un presidio con oltre 300 partecipanti sotto Regione Lombardia

Sono più di trecento le persone che hanno partecipato al presidio sotto Palazzo Lombardia contro l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa all’ex presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi. Alla manifestazione hanno aderito Giovani Democratici, Pd Lombardia, Pd Milano Metropolitana, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Giovani Democratici, Sentinelli, Libera, Arci e Cgil. Esposti anche diversi cartelli: “Sarete sempre e solo dei poveri leghisti”, “Due scali: Falcone e Borsellino e Berlusconi. Da che parte stiamo?” E “No bunga bunga aeroporto”.

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