ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Elezioni a Opera, Ettore Fusco si ricandida sindaco

Il centrodestra propone l'ex primo cittadino dopo l'arresto di Antonino Nucera. "Apriamo a Fratelli d'Italia, ma non al rappresentante locale".

Elezioni a Opera, Ettore Fusco si ricandida sindaco
Politica Sud Milano, 18 Giugno 2021 ore 12:17

 Elezioni a Opera, Ettore Fusco si ricandida sindaco.

Elezioni a Opera, Ettore Fusco si ricandida sindaco

OPERA – Sarà Ettore Fusco il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, al governo della città ininterrottamente dal 2008.

Dopo l'arresto di Antonino Nucera il centrodestra propone l'ex primo cittadino

“In attesa che la giustizia faccia il suo corso e accerti eventuali responsabilità dell’ex primo cittadino Antonino Nucera, nei fatti a lui contestati, sarà ancora Ettore Fusco il candidato sindaco”, annuncia il gruppo composto da Fusco, Simone Gusmeri, Patrizia La Torre.

Le parole del candidato sindaco

“A lui il compito di traghettare questa amministrazione dall’immobilismo del commissariamento a una ripresa veloce e dinamica per tornare a essere attivi e vitali come nessun altro in provincia di Milano”, aggiunge chi lo sostiene. “Riprendo con rinnovato orgoglio e onore il mio percorso - ha spiegato il candidato sindaco - con la certezza che due mandati da capo dell’opposizione, due mandati da primo cittadino e l’esperienza degli ultimi tre anni, come vicesindaco, mi abbiano forgiato sotto tutti i punti di vista”.

Opera ricomincia da tre

Opera ricomincia da tre, insomma, come tre sarebbero i mandati di Fusco se vincesse a ottobre. “Ha fatto il sindaco nei dieci anni peggiori per la Repubblica - spiegano Simone Gusmeri e Patrizia La Torre coordinatori di Lega e Forza Italia - quando tra patto di stabilità, spending review e tagli ai comuni abbiamo dovuto amministrare sempre meno risorse pur riuscendo a ottenere sempre più risultati per una città che abbiamo trasformato sotto tutti i punti di vista; dalle scuole alla sicurezza, dalla vivibilità all’urbanistica e dagli eventi sportivi, culturali e del tempo libero all’assistenza sociale.

Adesso i comuni possono di nuovo investire le proprie risorse e il centrodestra di Fusco ha tante idee: dalla gestione del nuovo palazzetto dello sport al campo da calcio, dalla viabilità alla piazza del centro, dai parchi all’arredo urbano. Le sorprese, insomma, non mancheranno”.

"Apriamo a Fratelli d'Italia, ma non al rappresentante locale"

“Mentre non è una sorpresa che anche questa volta il centrodestra abbia aperto a Fratelli d’Italia, ma non al coordinatore locale che, per questioni di recenti conflitti economici e giuridici con l’amministrazione, non è di nuovo stato accettato in lista”, precisano dal gruppo.

“Siamo ancora aperti agli amici di Fratelli d’Italia, perché la loro politica è vicina al nostro modo di intendere le priorità dei territori - ha spiegato Fusco - ma restiamo fermi sulla posizione che abbiamo discusso con il partito di Giorgia Meloni in merito a chi candidare. Perché come ho già spiegato al loro coordinatore noi vogliamo in lista solo persone di indiscusso valore morale, senza eccezione alcuna”.