incredibile in consiglio comunale

Cesano, Parisotto (FI) contro il Pride: "Ritrovo sulfureo di schizzoidi psichiatrici"

Antonia Parisotto attacca in Consiglio comunale per il patrocinio al Pride di Milano: "Spettacolini di disadattati". Sentinelli: "Dimissioni subito".

Cesano, Parisotto (FI) contro il Pride: "Ritrovo sulfureo di schizzoidi psichiatrici"
Politica Cesano Boscone, 01 Luglio 2021 ore 09:05

Cesano, Parisotto (FI) contro il Pride: "Ritrovo sulfureo di schizzoidi psichiatrici".

Cesano, Parisotto (FI) contro il Pride: "Ritrovo sulfureo di schizzoidi psichiatrici"

CESANO BOSCONE – La polemica è infiammata subito. Il consigliere Pd Marco De Ros non ha potuto aspettare la fine dell’intervento: “Le parole sono macigni, e queste cose non può permettersi di dirle”, ha interrotto l’intervento di Antonia Parisotto, consigliera di Forza Italia sui banchi dell’opposizione.

Parole di attacco al Pride e all'assessore Ravasi

La forzista ha attaccato l’assessore alle Politiche per l’Integrazione e Pari opportunità Ilaria Ravasi per il patrocinio concesso al Pride milanese. “Chiunque abbia un po' di sale in zucca, sa benissimo che questi ritrovi sono di disadattati, soggetti schizzoidi, in piena crisi dissociativa. E i ragazzini, invece, confusi e manipolati, lungi dall'aver alcun valore politico, hanno molto di psichiatrico e qualcosa di sulfureo. Questi spettacolini, se non avessero l'aiuto dei forti poteri occidentali, sarebbero fenomeni folkloristici e risibili”, ha detto la consigliera, iniziando l’intervento con una considerazione personale sul Pride, “un evento squallido".

"I casi di violenza e discriminazione verso persone con diverso orientamento sessuale sono pochissimi – riferendosi alla Legge Zan –. Al fondo di tutto c’è un preciso intento ideologico volto a far sì che la scientificità che in natura vi è maschio e femmina venga snaturata nella realizzazione di un progetto che va contro l’umano. Questo il fine del ddl Zan. Rivendichiamo la libertà di educare i nostri figli”.

Indignazione nella maggioranza e richiesta di dimissioni

Indignazione e proteste dalla maggioranza, dagli assessori e dal sindaco Simone Negri che ha condannato “con forza queste parole di odio”. Richiesta immediata di dimissioni da parte della consigliera dal portavoce dei Sentinelli di Milano Luca Paladini: “Ci aspettiamo che conscia della gravità di queste affermazioni pronunciate in un contesto istituzionale, Parisotto dia le dimissioni. Se ciò non avvenisse, diamo per scontato le stesse siano prese dal suo partito, subito”.

Parole di denuncia anche da Silvia Roggiani (segretaria metropolitana del PD Milano)

"Dalla consigliera cesanese di Forza Italia, Antonia Parisotto, parole disgustose e fuori tempo. Affermazioni inqualificabili e intollerabili per un'esponente delle istituzioni, pronunciate - per giunta - durante il Consiglio comunale. Quanto accaduto ieri sera, assieme alle aggressioni violente e omofobe che si sono registrate a ridosso del Pride, dimostrano ancora di più che c'è bisogno di una legge per punire chi offende e denigra la comunità arcobaleno. Si rassegni la destra: andremo avanti perché il nostro Paese si liberi di questa mentalità retrograda e malsana. Tutta la nostra solidarietà all'assessora Ilaria Ravasi per l'odioso attacco personale ricevuto, mentre la consigliera Parisotto chieda scusa e si dimetta!".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani, in merito alle parole pronunciate dalla consigliera di Forza Italia, Antonia Parisotto, all'inizio del Consiglio comunale (qui la registrazione: https://www.youtube.com/watch?v=QptJtGkMs-I) di ieri sera a Cesano Boscone, che ha chiesto la parola per "fatto personale" e ha attaccato l'assessora alle Pari opportunità Ilaria Ravasi, per il Patrocinio concesso al Pride Milano, definendo i gay come 'Psichiatrici disadattati con un che' di sulfureo".