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Tumore al seno, le donne che ce l’hanno fatta si raccontano

Mese della prevenzione per Humanitas che offre consulti gratuiti e una rassegna per sensibilizzare sul tema.

Tumore al seno, le donne che ce l’hanno fatta si raccontano
Economia e scuola 02 Ottobre 2020 ore 09:06

Tumore al seno, le donne che ce l’hanno fatta si raccontano

Tumore al seno, le donne che ce l’hanno fatta si raccontano

ROZZANO – Si chiamano Agar, Anna, Chiara e Marina. Sono donne coraggiose che, nei mesi in cui l’Italia era in pieno lockdown, sono uscite di casa per recarsi in ospedale, dove hanno affrontato interventi e terapie per curare il tumore al seno, vincendo una doppia battaglia.

Le iniziative

La speranza che nasce dalla condivisione di un percorso è il filo conduttore della quarta edizione di Sorrisi in Rosa, il progetto di prevenzione senologica nato da un’idea dei senologi di Humanitas in collaborazione con la fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della prevenzione, a partire dall’esperienza di donne protagoniste di storie di malattia e rinascita. Ma anche storie di coraggio, come quella di Paola che, con un tumore al seno metastatico, si è ammalata di covid ma non ha mai smesso di lottare per la propria salute, sconfiggendo il virus. Humanitas dedica il mese di ottobre alle donne tingendo di rosa un calendario di oltre 300 iniziative di prevenzione e informazione supportate da Fondazione Insieme con Humanitas e patrocinate da Europa Donna, LILT, ONDA, Amiche per Mano, Pink Amazon, Associazione il Sorriso di Teresa e aBRCAdaBRA Onlus. Sorrisi in Rosa supporta anche la Ricerca Scientifica attraverso Pink Union, il progetto di Fondazione Humanitas per la Ricerca che raccoglie l’impegno nella cura delle patologie femminili.

Corrado Tinterri

“Oggi il tumore al seno colpisce sempre più le donne under 50 e la familiarità continua a essere il più forte campanello di allarme, per questo è così importante fare prevenzione – spiega Corrado Tinterri, direttore Breast Unit Humanitas -. Durante i mesi di lockdown, la Breast Unit di Humanitas non si è mai fermata, tanto che interventi chirurgici e trattamenti di radioterapia hanno subito solo una leggera flessione (-10%), subito recuperata da maggio in poi. La parte di diagnostica legata alla prevenzione, invece, ha segnato un rallentamento più evidente tra marzo e aprile, ora in via di recupero. Con Sorrisi in Rosa e la testimonianza di queste donne coraggiose vogliamo ricordare che bisogna tornare a fare prevenzione, perché la sopravvivenza dell’87% a 5 anni è dovuta anche alla tempestività della diagnosi”.

Breast Unit Humanitas

Curare le donne e farlo in sicurezza è stato l’obiettivo della Breast Unit sia durante i mesi di lockdown sia ora, nel periodo di convivenza con il coronavirus, grazie a checkpoint agli ingressi, flussi separati e un monitoraggio di tutte le pazienti, anche da remoto. “Anche in questo periodo di incertezza, è fondamentale sensibilizzare sempre di più le donne sull’importanza di effettuare una visita dal senologo a partire dai 30 anni, come viene fatto per i controlli ginecologici, soprattutto per chi ha avuto casi di tumore al seno in famiglia. Allo stesso modo, è importante diffondere il valore delle Breast Unit, che non solo garantiscono percorsi terapeutici multidisciplinari e personalizzati, capaci di ridurre la mortalità per tumore al seno del 20%, ma anche il supporto di altre donne con cui condividere il cammino”, conclude Alberto Testori, direttore associato Breast Unit Humanitas.

Una mostra fotografica ‘diffusa’ e i podcast

Si rinnova ed evolve la mostra fotografica fulcro del progetto, che quest’anno raccoglie 16 storie di donne: 16 sorrisi da tutta Italia, accomunati dalla sciarpa rosa, simbolo di accoglienza, calore e protezione, che saranno presenti contemporaneamente negli ospedali di Rozzano, Milano, Bergamo, Torino, Castellanza e Catania, dove sono attive le Breast Unit di Humanitas, e negli Humanitas Medical Care. La novità è che queste storie sono state trasformate in podcast, su Spotify (‘Sorrisi in Rosa’), narrati da voci femminili del mondo dei social, della radio e del giornalismo: dalle conduttrici televisive Stefania Pinna e Rajae alle conduttrici radiofoniche Annie Mazzola e Sara Calogiuri. E poi la show girl e neomamma Costanza Caracciolo, la ex miss Italia Giusy Buscemi e l’attrice Sonia Bergamasco. Insieme a loro, le influencer Florenciafacose, Quasidì, Roberta Mirata, Una psicologa in città, Con amore e squallore, Imen Jane, Maria Chiara Montera, Gynepraio e Linda Raff. 16 donne che hanno adottato le storie delle pazienti, interpretandole con rispetto e con tutta la propria sensibilità. Obiettivo dei podcast è infondere coraggio a ogni donna per accompagnarla nel suo percorso di lotta al tumore, andando oltre le restrizioni imposte da covid alle strutture sanitarie, dove ancora i familiari non possono entrare per assistere i propri cari ricoverati. Per tutto ottobre, le sciarpe rosa saranno in vendita su www.sorrisinrosa.it per sostenere i progetti di Ricerca Scientifica al femminile di Humanitas. Sul portale saranno presenti anche gli eventi, le fotografie e tutti i racconti delle donne che sono state protagoniste del progetto fino ad oggi. Sempre attraverso il sito, ogni donna potrà caricare la propria foto e la propria storia, per diventare protagonista delle prossime edizioni di Sorrisi in Rosa.

Consulti gratuiti e prevenzione via web, anche per donne in gravidanza

A partire da giovedì 1° ottobre e per tutto il mese, gli ospedali e i centri medici Humanitas danno il via al ‘Festival di Sorrisi in Rosa’, con oltre 300 appuntamenti dedicati alla prevenzione senologica che coinvolgeranno Milano, Bergamo, Catania, Varese e Torino. Oltre 300 consulti senologici gratuiti verranno offerti dagli Humanitas Medical Care, da Humanitas Istituto Clinico Catanese, IRCCS Humanitas, Humanitas Mater Domini e Humanitas Gavazzeni e Castelli, dove la campagna di consulti è stata coordinata da LILT Bergamo nell’ambito della Campagna Nastro Rosa.Tra gli appuntamenti digitali da non perdere, la diretta Instagram SORRISI Live di mercoledì 14 ottobre alle ore 19 per parlare di prevenzione senologica in gravidanza e allattamento con l’esperienza della neomamma Costanza Caracciolo e i consigli di salute e prevenzione della radiologa senologa Sara Galli e dell’ostetrica Stefania Del Duca di Humanitas San Pio X

La Ricerca Scientifica che dà speranza

Anche per l’edizione 2020 Sorrisi in Rosa sosterrà un progetto di Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, che ha l’obiettivo di valutare i benefici legati alla conservazione dei linfonodi sentinella ascellari nelle pazienti operate per carcinoma mammario con micrometastasi al linfonodo sentinella dopo chemioterapia neoadiuvante (NAC). Pink Union è un progetto a sostegno della salute femminile e rappresenta l’impegno di medici e ricercatori che ogni giorno lavorano per migliorare la qualità della ricerca scientifica per la cura delle patologie tipiche femminili. L’obiettivo principale è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, sottoponendosi a controlli periodici e regolari, allo scopo di far comprendere quanto il fattore tempo sia fondamentale per combattere le malattie.

Istituto Clinico Humanitas – Rozzano

24 ottobre: BRA DAY “Sempre e di più”

Dalle 9 alle 14, una giornata di relazioni scientifiche e testimonianze con e per le pazienti che hanno avuto il tumore al seno. Protagonisti senologi, oncologi, radioterapisti, chirurghi plastici, associazioni di volontari e pazienti. Perché per molte donne riappropriarsi delle forme e dei contorni corporei del periodo precedente alla malattia è un obiettivo che si può raggiungere con la chirurgia plastica ricostruttiva. Marco Klinger, responsabile della Chirurgia Plastica di Humanitas, farà il punto sulle diverse tecniche e possibilità di intervento. In chiusura, parola all’associazione sportiva ‘Pink Amazons’ sulla riabilitazione post-chirurgica.

HUMANITAS SAN PIO X – Milano

Dall’1 all’11 ottobre: luci sulla prevenzione del tumore al seno

Ogni sera la piramide dell’ospedale si illuminerà di rosa per accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione senologica e per ricordare l’impegno quotidiano per la salute e il benessere delle donne di tutte le età.

HUMANITAS MEDICAL CARE

Consulti senologici gratuiti

Presso i centri Humanitas Medical Care gli specialisti offriranno consulti di prevenzione senologica gratuiti, prenotabili online sul sito. Un modo utile per ricevere consigli e strumenti efficaci su come affrontare e prevenire la patologia.

Ecco il calendario:

4 ottobre Humanitas Medical Care Bresso

10 ottobre Humanitas Medical Care Arese (Centro commerciale Il Centro)

12 ottobre Humanitas Medical Care Murat (Milano)

14 ottobre Humanitas Medical Care Domodossola (Milano)

15 ottobre Humanitas Medical Care De Angeli (Milano)

15 ottobre Humanitas Medical Care Lainate

16 ottobre Humanitas Medical Care Centro Commerciale Fiordaliso (Rozzano)

21 ottobre Humanitas Medical Care Centro Commerciale Fiordaliso (Rozzano)

21 ottobre Humanitas Medical Care Busto Arsizio

23 ottobre Humanitas Medical Care Premuda (Milano)

24 ottobre Humanitas Medical Care Varese

Come sostenere la Ricerca Scientifica di Humanitas

Le sciarpe, simbolo del progetto Sorrisi in Rosa, saranno a disposizione sul sito www.sorrisinrosa.it e presso i centri medici Humanitas Medical Care. Il ricavato sosterrà i progetti Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, dedicati alle patologie femminili.

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