Cultura e turismo
xsperienza

L’Imprevisto che dà vita ad un lavoro insieme, unisce persone ed esperienze dedicate ad una risposta al bisogno

Dieci giorni straordinari, da venerdì 26/11 al 5/12, dedicati alla testimonianza ed alla sensibilizzazione verso l’umano.

L’Imprevisto che dà vita ad un lavoro insieme, unisce persone ed esperienze dedicate ad una risposta al bisogno
Cultura e turismo Naviglio grande, 17 Dicembre 2021 ore 10:38

L’Imprevisto che dà vita ad un lavoro insieme, unisce persone ed esperienze dedicate ad una risposta al bisogno.

L’Imprevisto che dà vita ad un lavoro insieme, unisce persone ed esperienze dedicate ad una risposta al bisogno

Luisa Colombo pittrice, arte-terapeuta in laboratori nelle carceri ed in alcune scuole lombarde, incontra Renato Caporale, professionista della comunicazione. Nasce un progetto educativo rivolto agli studenti delle scuole superiori. Da quel mix di gioco, arte e testimonianze vive, si sperimenta l’importanza di recuperare la valorizzazione dell’umano. Insieme a Luan, vicino al suo saldo di pena in carcere, viene costituita Xsperienza, associazione impegnata a generare laboratori educativi di “cura e prevenzione” in carcere e a scuola, per “Prevenire oltre che Curare”.

L'incontro con l'Associazione Nazionale Carabinieri di Urgnano

Un altro imprevisto ha fatto incontrare Luisa con Paolo Bettonagli, presidente della Associazione Nazionale Carabinieri di Urgnano, da sempre impegnato in attività di volontariato. Un dipinto con lo stemma araldico di Luisa diventa occasione di conoscenza per costruire, dentro una ex fortezza - il Castello di Urgnano - un percorso educativo che coinvolge Amministrazione comunale, scuole, detenuti del carcere di Bollate, Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, Onorevoli e amministratori locali. Sotto la regia di Renato Caporale, l’intreccio di questi incontri porta a 10 giorni straordinari, da venerdì 26/11 al 5/12, dedicati alla testimonianza ed alla sensibilizzazione verso l’umano: un lavoro per superare ogni pregiudizio che permetta di ripartire con uno sguardo nuovo.

Dieci giorni davvero intensi

Il primo incontro, dal titolo “Volontariato un bene inestimabile”, fortemente voluto da Paolo, testimonia il lavoro degli associati ANC. Portano il loro saluto il Colonnello Alessandro De Angelis (Vice Comandante Legione Trentino-Alto Adige), il Capitano Giuseppe Romano del Nucleo Radiomobile di Treviglio oltre al coordinatore provinciale della ANC di Bergamo, Marco Bianco. L’Amministrazione comunale, con l’assessora alla cultura Giancarla Togni, mette a disposizione il castello e il sostegno all’iniziativa della ANC locale. In stupendi costumi d’epoca alcuni volontari della Promo Urgnano faranno rivivere rappresentazioni storiche dentro il Castello.

Il Parroco, Don Stefano, porterà la benedizione all’iniziativa e alla presentazione del lavoro artistico di Luisa “AMA L’ARMA”, a sostegno dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Sabato 27/11, con il titolo “Xsperienza: Prevenire OLTRE che curare”, si affronta il tema delle carceri. Partecipano studenti e professori del Liceo Bertacchi di Lecco che hanno lavorato con Xsperienza. Luisa introduce con alcune righe del libro “L’Imprevisto” scritto insieme a Renato.

“Il vero filo spinato è la questione dei rapporti e dei pregiudizi che ruotano attorno al tema carcere”.

Renato modera gli interventi e mantiene fermo il timone, al centro c’è la persona quale è: il detenuto. Interviene l’onorevole Mario Mantovani, porta i numeri dell’Italia: 60.000 detenuti, 189 carceri; la Costituzione, con l’articolo 27, impone il rispetto dell’umano nelle carceri per la possibilità di un reinserimento, ma non viene applicata: senza un percorso di reinserimento, il 70% dei detenuti torna a sbagliare, mentre si riduce ad un 10% quando il percorso c’è.

Gianluca Panizza, volontario della Associazione “Incontro e Presenza”, testimonia come nella compagnia ai detenuti nelle carceri ricavi una risposta alla sua domanda di senso.

Seguono Letizia, giovane studentessa che ha partecipato ai laboratori all’istituto Bertacchi di Lecco; Giusi Minutolo, criminologa del carcere di Opera; Giovanni Malanchini, dell’Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia; Vito Potenza, coordinatore ANC di Monza e Brianza; l’On. Valentina Lanfranchi, Garante per i detenuti del carcere di Bergamo; Angelina Quattrocchi, funzionaria del carcere di Bollate; la Dirigente scolastica Valeria Cattaneo che ha aderito alla proposta con la partecipazione di studenti, insegnanti e genitori di terza media dell’Istituto Comprensivo di Urgnano. Il Sindaco di Urgnano, Marco Gastoldi, segue tutta la giornata e si emoziona alla presentazione del trailer sui laboratori di Xsperienza con gli alunni del Bertacchi di Lecco; è colpito dall’esperienza e parteciperà anche ai laboratori, come genitore.

Luan, ex detenuto ed oggi testimone nei laboratori, racconta la sua lunga esperienza da detenuto, ripensa ai propri genitori, alla famiglia di appartenenza ed esplicita il desiderio di non deludere più l’amore che ha ricevuto: è la pena più grande.

Domenica 28/11 messa con i volontari della ANC e pranzo sociale.

Ma il meglio si palesa da lunedì mattina. Per cinque mattine, dalle 8:30 alle 13:00, si alternano le terze medie. Luisa, Renato e Luan coinvolgono gli studenti in alcuni lavori, da cui far emergere il valore dell’umano, dell’appartenenza al buono che ciascuno ha incontrato, antidoto ad una cattiva dipendenza, utile ad una dipendenza dai valori e dall’amore ricevuto. Questa consapevolezza può ridurre il rischio di indifferenza, debolezza e solitudine, aspetti che provocano in ogni umano sofferenza e devianza. Il sindaco, i professori, i genitori e i ragazzi sperimentano un’esperienza di lavoro condiviso che vede tutti emozionati e desiderosi di aprirsi, profondamente coinvolti in un lavoro educativo e di crescita insieme, al di sopra del ruolo, partendo solo e sopra a tutto dall’umano.

Alle prossime puntate, perché questa Xsperienza continua la sua opera.

Michele Inserrato