Capire il cambiamento climatico con la mostra al Museo di Storia Naturale

Oltre 300 fotografie realizzate da grandi fotografi del National Geographic per capire le cause e gli effetti del riscaldamento globale.

Capire il cambiamento climatico con la mostra al Museo di Storia Naturale
Cultura e turismo 16 Marzo 2019 ore 15:47

Capire il cambiamento climatico con la mostra al Museo di Storia Naturale.

Capire il cambiamento climatico con la mostra al Museo di Storia Naturale

MILANO – Ha aperto da pochi giorni al Museo di Storia Naturale e durerà fino al 26 maggio la Experience Exhibition dal titolo “Capire il cambiamento climatico”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e il National Geographic, e con la supervisione scientifica di Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana.

Cause ed effetti attuali e futuri del riscaldamento globale

Si tratta di un progetto espositivo, che è allo stesso tempo mostra, narrazione ed esperienza, in cui il visitatore potrà scoprire le cause, gli effetti presenti e futuri del riscaldamento globale e le eventuali soluzioni per contrastare questa tendenza, e lo farà grazie al supporto del linguaggio fotografico e delle più moderne tecnologie interattive.

La Terra non morirà ma…

Ciò che la mostra vuole mostrare e dimostrare è che la Terra, nonostante i mutamenti e le difficoltà che dovrà subire, di certo non morirà, ma piuttosto potrebbero scomparire le condizioni per la vita umana: la temperatura terrestre è aumentata di oltre un grado Celsius nell’ultimo secolo e il 2018 è stato il quarto anno più caldo della storia, e addirittura il primo per Italia, Francia e Svizzera. Se non si porrà fine presto e in modo efficace a questi drammatici cambiamenti che condizionano la vita delle specie animali, della vegetazione e dell’uomo costringendo ogni essere vivente ad adattarsi faticosamente, le conseguenze potrebbero essere disastrose e irreversibili. È anche nella vita quotidiana di ognuno che si può cominciare a contrastare il cambiamento climatico, con una adeguata attenzione ai consumi, con il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, con scelte etiche e virtuose nella gestione dei rifiuti, nelle modalità di trasporto, nell’alimentazione e nell’igiene della casa.

Oltre 300 scatti fotografici in mostra

Più di 300 scatti fotografici, realizzati dai migliori fotografi del mondo, raccontano le pericolose trasformazioni del pianeta a causa del surriscaldamento, che sono destinate ad aumentare nei prossimi decenni e che avvengono con modalità differenti in ogni regione e in ogni continente: fenomeni meteorologici estremi, periodi di intensa siccità, ondate di caldo senza precedenti, incremento di tempeste e uragani, aumento del livello dei mari a un ritmo incalzante, scioglimento dei ghiacci di oltre 400 miliardi di tonnellate all’anno. Oltre alle spettacolari immagini, il percorso espositivo, che si sviluppa su un’area di 400 metri quadrati, prevede postazioni interattive, installazioni digitali, sonore e olfattive.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 17.30.

Vincenza Formica

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