Violenze sulla moglie e brucia l’auto di chi le ha dato rifugio: arrestato 44enne

Secondo le indagini l’incendio aveva una finalità ritorsiva e intimidatoria nei confronti della parente che aveva dato rifugio alla moglie.

Violenze sulla moglie e brucia l’auto di chi le ha dato rifugio: arrestato 44enne
Cronaca 27 Novembre 2020 ore 17:18

Violenze sulla moglie e brucia l’auto di chi le ha dato rifugio: arrestato 44enne.

Violenze sulla moglie e brucia l’auto di chi le ha dato rifugio: arrestato 44enne

SEDRIANO – È residente a Sedriano, ha 44 anni ed è ritenuto responsabile di maltrattamenti contro i famigliari: violenze che subiva la moglie, una donna italiana di 44 anni. L’uomo risulta anche fortemente indiziato di “minaccia grave”, commessa nei confronti di una parente della donna, a cui l’uomo aveva bruciato la macchina.

Le indagini partite dall’incendio doloso dell’auto di un famigliare

L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Sedriano e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Abbiategrasso. Il provvedimento cautelare scaturisce da una tempestiva e meticolosa attività d’indagine, condotta dai militari della stazione di Sedriano e dal dipendente Norm, a seguito dell’incendio doloso dell’auto in uso alla famigliare della 44enne, avvenuto il 15 novembre. Gli approfondimenti sono nati, inoltre, dalla denuncia sporta dalla moglie dell’arrestato, vittima di violenze, lesioni e minacce perpetrati in diverse occasioni.

Gravi elementi di colpevolezza hanno accertato la responsabilità dell’uomo

Le indagini, subito avviate, hanno consentito di raccogliere gravi elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo in ordine al danneggiamento seguito da incendio poiché nella stessa notte del rogo, i carabinieri, nel corso del sopralluogo, hanno trovato una bottiglietta d’acqua, parzialmente bruciata e contenente delle tracce di benzina, della stessa tipologia delle bottigliette che aveva in casa l’uomo. Il 44enne, in più, aveva bruciature sulle mani delle quali non sapeva fornire alcuna giustificazione.

L’incendio aveva scopo ritorsivo per chi aveva dato rifugio alla moglie

Secondo le indagini, l’incendio aveva una finalità ritorsiva e intimidatoria nei confronti della parente che aveva fornito immediato supporto e protezione alla nipote, ospitandola a casa dopo che era scappata dall’uomo violento. Il 44enne è stato portato al carcere di San Vittore.

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