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Viola il Daspo: il Questore lo obbliga alla firma prima, dopo e durante le partite

Per la prima volta in Italia è applicato il provvedimento di triplice firma indirizzato a un ultrà.

Viola il Daspo: il Questore lo obbliga alla firma prima, dopo e durante le partite
Cronaca 18 Marzo 2020 ore 17:10

Viola il Daspo: il Questore lo obbliga alla firma prima, dopo e durante le partite.

Viola il Daspo: il Questore lo obbliga alla firma prima, dopo e durante le partite

MILANO – Il Questore di Milano, a seguito dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine, ha disposto il triplice obbligo di firma nei confronti di un ultrà che aveva commesso più violazioni del Daspo.

Si tratta di un tifoso di 45 anni

Si tratta di un tifoso dell’Inter di 45 anni, colpito originariamente dal provvedimento in occasione degli scontri tra le opposte tifoserie durante il match Inter-Roma del 26 febbraio 2017. Il 45enne aveva preso parte a un violento lancio di oggetti nei confronti delle forze dell’ordine impegnate a impedire gli scontri tra un gruppo di tifosi interisti con ultrà romanisti.

 Le quattro violazioni del Daspo

La prima violazione del Daspo è avvenuta in occasione della partita Inter-Atalanta del 19 novembre 2017, la seconda durante Inter-Parma del 26 ottobre 2019 e la terza durante la partita di serie D Sondrio-Seregno del 15 dicembre 2019: tutte occasioni in cui è stata riscontrata la sua presenza nei pressi dello stadio nonostante il divieto. La quarta e ultima violazione è avvenuta in occasione del derby di Milano del 9 febbraio scorso, quando intorno alle ore 18.30, qualche ora prima del fischio d’inizio della partita, l’uomo è stato notato in piazzale Moratti all’esterno del “Baretto” mentre un gruppo di circa 200 ultras interisti ha lanciato oggetti e bottiglie in direzione delle forze dell’ordine.

Deve presentarsi negli Uffici di polizia tre volte nello stesso giorno tutte le volte che gioca l’Inter

Al fine di prevenire ulteriori violazioni, il Questore di Milano ha emesso un provvedimento che non solo prolunga la durata del Daspo fino al 2023, ma gli impone di presentarsi agli Uffici di polizia per ben tre volte nello stesso giorno tutte le volte che l’Inter gioca in casa e in particolare due ore prima della partita, un’ora prima del fischio di inizio e alla mezz’ora del primo tempo. Con questo provvedimento, convalidato dal Tribunale, si è ulteriormente limitata la libertà di azione dell’uomo che, più volte, ha violato le prescrizioni nonostante la doppia firma prima e dopo l’inizio delle partite.

Divieti anche attorno a tutta la zona dello stadio

Il Daspo, infatti, vieta non solo di assistere alla manifestazione sportiva ma anche di presenziare in tutta la zona dello stadio a partire da tre ore prima, fino a tre ore dopo la fine della partita e lo stesso divieto è esteso a tutti i luoghi dove possono transitare o sostare i tifosi, sia locali che ospiti.

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