incivili sempre in azione

Vandalizzata l'opera dedicata alle vittime di femminicidio. Villa: "Gli incivili non fermano il nostro impegno"

Per la seconda volta, gli incivili hanno spaccato il cilindro di vetro che raccoglie i sassi dedicati alle donne uccise

Vandalizzata l'opera dedicata alle vittime di femminicidio. Villa: "Gli incivili non fermano il nostro impegno"
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Ancora vandali a Buccinasco hanno colpito nuovamente l'opera dedicata alle vittime di femminicidio in via Emilia. "Questo gesto non toglie niente all'impegno della nostra città - commenta l’assessora alle Pari opportunità Martina Villa –. Il cilindro verrà riposto il prima possibile esattamente al proprio posto, più bello e più resistente. Come tutto quello che viene vandalizzato".

Vandalizzata di nuovo l'opera in via Emilia

BUCCINASCO – Vandalizzata l’installazione dedicata alle vittime di femminicidio. Per la seconda volta, gli incivili hanno spaccato il cilindro di vetro che raccoglie i sassi dedicati alle donne uccise.

L'installazione dedicata alle vittime di femminicidio

“L’installazione si trova nella piazza delle donne - in via Emilia, dove l’Amministrazione ha ricreato un angolo di riflessione e celebrazione in memoria delle vittime di violenza, ndr -, nata da una delle più grandi, partecipate e riuscite manifestazioni contro la violenza di genere di questo territorio.

L'assessora Villa: "Il cilindro verrà riposto il prima possibile esattamente al proprio posto"

Che sia consapevole o meno, questo gesto non toglie niente all'impegno della nostra città - commenta l’assessora alle Pari opportunità Martina Villa –. Il cilindro verrà riposto il prima possibile esattamente al proprio posto, più bello e più resistente. Come tutto quello che viene vandalizzato. Ai vandali dico che mi dispiace per loro, che non sanno cosa vuol dire partecipare con tutta l'anima a qualcosa, né che vita meravigliosa si conduce quando ci si batte per una causa, per migliorare il proprio pezzettino di mondo. Sarebbe bello ricevere delle scuse. Non a noi, sia chiaro, ma alle donne che questa installazione vuole ricordare”.

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