nella notte

Vandali al Giardino dei Giusti devastano gazebo e rompono le targhe commemorative

“Due simboli vigliaccamente presi di mira” il commento del sindaco che chiede massima severità e rigore.

Vandali al Giardino dei Giusti devastano gazebo e rompono le targhe commemorative
Cronaca Buccinasco, 05 Luglio 2021 ore 10:21

Vandali al Giardino dei Giusti devastano gazebo e rompono le targhe commemorative.

Vandali al Giardino dei Giusti devastano gazebo e rompono le targhe commemorative

BUCCINASCO – Atti vandalici al Giardino dei Giusti, un “gesto gravissimo”, come lo ha definito il sindaco Rino Pruiti, “mai accaduto a Buccinasco, uno sfregio che non può rimanere impunito”.

L'episodio  a Buccinasco nella notte tra domenica e lunedì

Nella notte, gli incivili hanno distrutto il gazebo del parchetto di via Manzoni, spaccando travi e assi. Poi si sono accaniti contro le targhe che commemorano i Giusti del giardino, Irena Sendler e Gino Bartali. Le targhe erano dedicate a due personalità che si sono distinte per impegno, valore e sacrificio.

Bartali, nascondendo nel telaio della bici i documenti falsi, salvò centinaia di ebrei dallo sterminio nazista. Sendler è stata protettrice di migliaia di bambini, destinati ai campi di concentramento.

Il sindaco Pruiti sugli atti di vandali al Giardino dei Giusti

“Due simboli vigliaccamente presi di mira”, aggiunge il sindaco, e prosegue: “da tempo la polizia locale sta monitorando l’area perché si ricevono segnalazioni sulla presenza molesta di gruppi di ragazzi, anche maggiorenni, che fino a tarda notte bevono e disturbano i residenti, lasciando poi rifiuti sulla piazza. Ora diciamo basta – ancora Pruiti –, chiedo alle forze dell’ordine di intervenire con la massima severità e rigore. E ai genitori di questi incivili dico fin da subito che sarà inutile venire poi a piangere per le denunce penali che si beccheranno i responsabili di questi vili gesti: chi commette vandalismi, aggravati dal fatto di aver colpito dei simboli importanti in modo bieco e ignorante, deve pagare”.

6 foto Sfoglia la gallery