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Vaccino antinfluenzale: “Un’ora in piedi al freddo con altre 60 persone”

Il racconto di un lettore: "Appuntamenti in ritardo, una disorganizzazione mai vista. Scandaloso".

Vaccino antinfluenzale: “Un’ora in piedi al freddo con altre 60 persone”.

Vaccino antinfluenzale: “Un’ora in piedi al freddo con altre 60 persone”

ROZZANO – Una testimonianza che arriva da Rozzano e si inserisce tra le tante storie di difficoltà nel ricevere la somministrazione del vaccino antinfluenzale. Da Buccinasco, nei giorni scorsi, il sindaco aveva parlato di un ultra 90enne costretto a spostarsi fino a Magenta per ricevere il vaccino, con dispendio anche economico perché avrebbe dovuto affittare un’ambulanza con relativo personale sanitario per il trasporto in sicurezza. Altri pazienti a cui il vaccino è consigliato (come i patologici, le donne in gravidanza e gli over 60) stanno rinunciando alla dose di vaccino perché gli appuntamenti sono fissati molto fuori dal Comune di residenza e raggiungere le sedi vaccinali non è così semplice.

La storia di oggi arriva invece da Rozzano

“Ho prenotato a fatica un appuntamento per fare la vaccinazione antinfluenzale il più vicino possibile a Buccinasco, dove risiedo, e mi hanno assegnato Rozzano – racconta un signore –. L’appuntamento era per le 10.10, presso il Centro Anziani di via Matteotti per la vaccinazione. Arrivo all’appuntamento con qualche minuto di anticipo. Trovo, davanti all’entrata, una sessantina di persone anziane senza distanza tra loro, nonostante la presenza di almeno quattro agenti. Allo scadere dell’orario del mio appuntamento, chiedo a un agente quando sarebbe toccato il mio turno. La risposta è stata che, a causa del ritardo dell’orario della dottoressa che doveva eseguire le vaccinazioni, avrei dovuto aspettare minimo altri 50 minuti.

“Com’è possibile far attendere persone anziane al freddo e in piedi”

Ho fatto notare che la temperatura era rigida e le persone in coda erano ultra sessantenni. Ho quindi deciso che avrei preferito contrarre l’influenza in altro luogo. Con il rischio di contrarre anche il covid. Attonito e infreddolito sono tornato alla mia abitazione”. Il signore si domanda “come sia possibile che Ats sia così disorganizzata. Grazie a Dio, sono in buona salute, ma era pieno di anziani che non avevano la mia fortuna. Come è possibile fare attendere le persone anziane, deboli e malate al freddo, in piedi per più di un’ora. È scandaloso”.

Una conferma sulla situazione anche nel pomeriggio

Dopo la pubblicazione di questo articolo nella mattinata di oggi, poco fa ci è arrivata una nuova mail, a conferma di quanto già raccontato. La situazione non è infatti migliorata nel pomeriggio:

“In riferimento a quanto pubblicato, segnalo che la cosa è proseguita tutto il giorno. Il mio appuntamento era alle 15.50 e sono entrata alle 17.11. Oltretutto da ats mi era stato indicato un indirizzo errato, via dei Glicini 15, e come me a quasi tutti i presenti provenienti da altri comuni (Buccinasco, Corsico, Milano…) e la maggioranza dei quali affetti da patologie invalidanti. Per cui… Processione per le vie di Rozzano alla ricerca di…non sapevamo neppure cosa!!! Davvero vergognoso!

Allego immagini che potete utilizzare come ritenete opportuno.
Cordialmente
(mail firmata)”

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