Cronaca
il comunicato

Una nuova "vita" per il bene confiscato in via Sant'Adele a Corsico

Una quindicina di volontari dell’associazione di don Massimo Mapelli prenderanno parte al campo di lavoro educativo “Scegli da che parte stare”.

Una nuova "vita" per il bene confiscato in via Sant'Adele a Corsico
Cronaca Corsico, 10 Luglio 2022 ore 10:59

Una nuova vita per il bene confiscato in via Sant'Adele a Corsico grazie al progetto sociale di don Massimo Mapelli “Una casa anche per te onlus”.

Il bene confiscato in via Sant'Adele a Corsico

CORSICO - Una quindicina di giovani impegnati a tinteggiare, verniciare e pulire i locali di via Sant’Adele 2, uno dei beni confiscati alla mafia e affidati al Comune di Corsico: è “Scegli da che parte stare”, che si svolgerà a partire da martedì 12 luglio.

Il sindaco illustra il progetto dell’associazione di don Massimo Mapelli

L’iniziativa, cui la Giunta comunale ha deciso di aderire e sostenere, è un progetto sociale dell’associazione di don Massimo Mapelli “Una casa anche per te onlus”. «Grazie a don Mapelli per il lavoro che fa tutti i giorni sul nostro territorio – evidenzia il sindaco Stefano Martino Ventura – e a tutti i ragazzi e le ragazze che parteciperanno. Impegnare i giovani nel recupero dei beni confiscati è un valore bellissimo ed è un momento importante per costruire consapevolezza nelle nuove generazioni sul tema delle mafie».

L’iniziativa di don Mapelli - che intende promuove la cultura della legalità attraverso attività sociali di recupero di beni confiscati alla mafia - risponde alla volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare il principio di sussidiarietà orizzontale, con il coinvolgimento della “autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale”.

L'assessore Salcuni

«Sono convinto che una politica sociale cha ha come obiettivo il rispetto dei diritti delle persone e che vuole promuovere l’inclusione sociale deve partire dall'educazione alla legalità e alla cittadinanza – evidenzia l’assessore alla legalità, Stefano Salcuni – e per fare questo è essenziale promuovere e valorizzare la sinergia con le associazioni. In questo caso voglio ringraziare “una casa anche per te” per questa opportunità di collaborazione e in particolare ringrazio i ragazzi per l’entusiasmo e l’impegno che mettono tutti i giorni in questo progetto. Auspico in futuro la possibilità di creare altre iniziative e forme di collaborazione insieme».

Locali ancora senza una destinazione d'uso

Dal momento che l’iniziativa consente di migliorare l’attuale condizione dei locali, che per ora sono privi di una specifica destinazione, l’amministrazione comunale ha stabilito di dare un suo contributo a parziale copertura dei costi complessivi. I lavori di manutenzione ordinaria che verranno eseguiti in via Sant’Adele 2 dai volontari dell’associazione verranno monitorati e supportati tecnicamente, se necessario, dall’ufficio tecnico comunale.