Otto persone arrestate in meno di un mese e refurtiva recuperata per un valore complessivo di circa 200mila euro. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato contro le truffe agli anziani tra Milano, Monza, Seriate e Brescia nel corso del mese di maggio.
Otto arresti in un mese: recuperati gioielli e preziosi per 200mila euro
MILANO – Gli arrestati, di età compresa tra i 19 e i 46 anni e in molti casi già noti alle forze dell’ordine, avrebbero agito seguendo un consolidato schema criminale: contattavano telefonicamente le vittime fingendosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza o alla magistratura, annunciando controlli urgenti su denaro e gioielli custoditi in casa.
Successivamente entrava in azione un falso “ufficiale giudiziario”, incaricato di ritirare preziosi e oggetti di valore.
Il primo arrestato: un quarantenne campano che tentava di truffare una donna
Il primo intervento risale al 6 maggio a Milano, dove gli agenti hanno fermato un quarantenne campano con precedenti per associazione mafiosa mentre tentava di mettere a segno una truffa ai danni di un’anziana donna.
Poi un 19enne bulgaro (ladro di gioielli per 100mila euro) e un ventiquattrenne campano per un furto di un Rolex e d’oro
Due giorni più tardi, sempre nel capoluogo lombardo, sono stati arrestati un diciannovenne bulgaro, accusato di aver aggredito la vittima dopo essersi impossessato di gioielli per circa 100mila euro, e un ventiquattrenne campano che aveva sottratto un Rolex e altri monili in oro.
A Monza in manette un finto carabiniere
Il 13 maggio l’operazione si è spostata a Monza, dove un ventenne di origine rumena è stato bloccato all’uscita di un condominio subito dopo aver ritirato alcuni preziosi fingendosi carabiniere.
Il 21 maggio, a Seriate, in provincia di Bergamo, un venticinquenne tunisino è stato fermato all’esterno di uno stabile grazie alla prontezza dell’anziano preso di mira, che insospettito non gli aveva aperto la porta.
Infine, l’ultimo arresto: un 22enne campano che era riuscito a raggirare una donna di 73 anni rubandole 35.000 euro in gioielli
L’ultimo arresto risale al 22 maggio a Brescia, dove un ventiduenne campano è riuscito a sottrarre gioielli per un valore di circa 35mila euro a una donna di 73 anni dopo un primo tentativo fallito. Anche in questo caso il tempestivo intervento della polizia ha consentito di recuperare l’intera refurtiva e restituirla alla proprietaria.
Nel complesso, gli investigatori hanno recuperato gioielli di famiglia, orologi di pregio e monili in oro per un valore stimato di circa 200mila euro, tutti restituiti ai legittimi proprietari.