Cronaca
probabile provento del narcotraffico

Trovati con 800mila euro in contanti: 2 arresti a Rozzano

Nell'appartamento al civico 109 sono stati trovati due borsoni da palestra e una busta in plastica tipo shopper pieni di mazzette di denaro contante.

Trovati con 800mila euro in contanti: 2 arresti a Rozzano
Cronaca Rozzano, 15 Novembre 2021 ore 13:05

Trovati con 800mila euro in contanti: 2 arresti a Rozzano.

Trovati con 800mila euro in contanti: 2 arresti a Rozzano

ROZZANO - La Polizia di Stato ha arrestato due albanesi di 19 e 28 anni accusati di ricettazione: i due sono stati trovati in possesso di 800mila euro in contanti probabilmente provento di attività illecite anche riconducibili al narcotraffico.

Gli agenti della Squadra Mobile di Milano avevano infatti saputo che un appartamento, in via della Cooperazione a Rozzano, era utilizzato da soggetti albanesi per attività di narcotraffico.

L'appostamento della Polizia in via della Cooperazione a Rozzano

Nella tarda serata dal portone del civico 109, gli agenti, appostati, hanno visto uscire due giovani che hanno attirato l'attenzione dei poliziotti perché dapprima sembravano fossero insieme, poi hanno iniziato a camminare uno davanti all'altro, distanziati.

L'atteggiamento sospetto ed equivoco dei due ha indotto i poliziotti a seguirli. Dopo aver percorso circa 150 metri, i due sono giunti in un parcheggio dove c'era un'auto ad attenderli. Uno dei due giovani si è avvicinato all'autovettura, ha preso una mazzetta di denaro contante consegnatagli dal trasportato della stessa, l'ha riposta sotto il giubbotto e ha fatto ritorno allo stabile dal quale era uscito.

L'altro, che portava sulle spalle uno zainetto, è rimasto nel parcheggio altri 10 minuti, in evidente attesa di qualcuno. E' quindi giunta una seconda autovettura di grossa cilindrata dalla quale è sceso un uomo che si è posizionato fuori dal veicolo a fare da "palo", mentre l'uomo con lo zaino è entrato nell'autovettura e dopo poco è sceso, incamminandosi anche lui verso il palazzo dal quale era uscito.

Il controllo e la perquisizione dell'appartamento

In quel momento i poliziotti dell'antidroga hanno deciso di intervenire sottoponendo a controllo il giovane. All'interno dello zaino vi erano numerose mazzette di denaro contante, confezionate in involucri di cellophane sottovuoto. E' seguita la perquisizione dell'appartamento che ha consentito di rinvenire due borsoni da palestra e una busta in plastica tipo shopper pieni di mazzette di denaro contante confezionate nello stesso modo in cui erano confezionate quelle rinvenute nello zainetto, per un totale complessivo di circa 800mila euro.

Il denaro sequestrato dalla Polizia

Gli "appunti" sui movimenti di denaro

Inoltre, sono stati rinvenuti numerosi foglietti e block notes contenenti conteggi e movimentazioni di denaro, involucri di plastica già aperti, nonché due telefoni criptati di nuovissima generazione. I due giovani, di origini albanesi, dimoranti sul territorio nazionale da pochi mesi, naturalmente non hanno saputo giustificare la detenzione dell'ingente somma di denaro.

Gli investigatori ritengono "in maniera quasi inequivocabile, che il denaro sia provento di attività illecite riconducibili al narcotraffico". La Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, sta accertando se i due albanesi siano riconducibili a quell'anello della filiera del narcotraffico che si occupa della sola movimentazione del denaro: raccolta e trasporto oltre confine per l'acquisto di nuove partite di stupefacente. I due arrestati sono sati portati a San Vittore.