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Sversamento di gasolio nel Naviglio, cigno salvato ad Abbiategrasso

La sostanza, partita da Pontevecchio di Magenta, ha raggiunto la Darsena di Milano: enti al lavoro per contenere i danni, ai cittadini raccomandata la massima prudenza

Sversamento di gasolio nel Naviglio, cigno salvato ad Abbiategrasso

Uno sversamento di gasolio nel Naviglio Grande, individuato a Pontevecchio di Magenta, ha già provocato i primi danni all’ambiente e alla fauna del canale. Ad Abbiategrasso è stato tratto in salvo un cigno ricoperto dalla sostanza densa, mentre la chiazza, trascinata dalla corrente, ha raggiunto la Darsena di Milano. Sul posto tecnici, vigili del fuoco, Protezione civile e Consorzio Villoresi lavorano per contenere i danni; alle forze dell’ordine il compito di chiarire le cause dello sversamento.

Sversamento nel Naviglio, cigno salvato ad Abbiategrasso

ABBIATEGRASSO – Lo sversamento di idrocarburi individuato ieri a Pontevecchio, frazione di Magenta, ha provocato i primi danni all’ambiente, in particolare alla flora e alla fauna del Naviglio Grande.

L’intervento ad Abbiategrasso

Ieri sera, ad Abbiategrasso, in corrispondenza di via Alzaia del Naviglio, intersezione via Verbano, alcuni cittadini hanno notato un esemplare di cigno in gravissima difficoltà, ricoperto dalla sostanza densa, tipo gasolio, che ha attraversato per diversi chilometri le acque del canale. A dare l’allarme e provare a portarlo in salvo sono stati in particolare un papà e suo figlio undicenne, che con una barca hanno seguito il cigno per ore per provare a recuperarlo, in collaborazione con altri cittadini a terra.

L’arrivo del Nucleo ittico venatorio di Città metropolitana di Milano

Sono poi sopraggiunti gli operatori e i tecnici del Nucleo ittico venatorio di Città metropolitana di Milano che, in sinergia con gli attenti cittadini, sono riusciti a trarre in salvo l’esemplare, portato poi alla Lipu di Magenta “La Fagiana” per le visite veterinarie e le cure sanitarie.

Proseguono gli interventi di contenimento e le indagini

I tecnici del Nucleo di Milano sono al lavoro da ieri sera, insieme ai vigili del fuoco, alla Protezione civile, al Consorzio Villoresi e a tutti gli enti competenti e agli operatori incaricati per cercare di arginare i danni dovuti allo sversamento di gasolio che, trascinato dalla corrente, ha raggiunto la Darsena di Milano. I tecnici sono impegnati anche nella valutazione della sostanza, tramite analisi specifiche, mentre gli operatori hanno provveduto a posizionare barriere di contenimento. La situazione è in costante monitoraggio.

Le raccomandazioni ai cittadini

Ai cittadini è stato raccomandato di evitare di avvicinarsi alle sponde del Naviglio, fino a emergenza conclusa, e di non utilizzare o prelevare l’acqua del canale per alcun motivo. Le forze dell’ordine stanno procedendo con le indagini per individuare la causa dello sversamento e della presenza del liquido: non è esclusa alcuna ipotesi, dal guasto accidentale di un collettore o dalla rottura durante dei lavori, al furto di carburante finito nelle acque o un pericoloso gesto di origine dolosa.