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Spesa sospesa all'associazione neofascista, Conad: "Nostra etica diversa, stop alla collaborazione"

L'ad del supermercato spegne le polemiche sull'iniziativa promossa dal Municipio 7 in sinergia con la onlus Bran.co, costola di Lealtà Azione.

Spesa sospesa all'associazione neofascista, Conad: "Nostra etica diversa, stop alla collaborazione"
Cronaca 27 Aprile 2020 ore 12:21

Spesa sospesa all'associazione neofascista, Conad: "Nostra etica diversa, stop alla collaborazione".

Spesa sospesa all'associazione neofascista, Conad: "Nostra etica diversa, stop alla collaborazione"

MILANO – La bufera si era alzata un paio di giorni fa, quando era stata diffusa la notizia di una “raccolta di spesa solidale” da parte del gruppo Conad in collaborazione con l’associazione Bran.co, costola del gruppo neofascista di Lealtà Azione. “La tua spesa può essere solidale – aveva scritto Marco Bestetti, presidente del Municipio 7 di Milano –. Fino al 3 maggio per ogni scontrino emesso nei punti vendita Conad di via Buonarroti e viale Murillo verrà fatta una donazione all’associazione Bran-co onlus che con il ricavato acquisterà e consegnerà la spesa alle famiglie in difficoltà del Municipio 7”.

La polemica

Immediata la reazione e le contestazioni, da parte di cittadini, Anpi e Cgil che hanno chiesto subito a Conad di annullare la raccolta destinata al gruppo di estrema destra.

La risposta del presidente del Municipio 7

“Polemica surreale da Anpi – ha commentato Bestetti –. Non potendo organizzare manifestazioni per il 25 aprile ed essendo quindi in evidente astinenza dalle annuali e consuete polemiche sui fascisti - all'alba del 2020 - è riuscita a trovare pericolosi squadristi persino in mezzo alla pasta al sugo. Pur di dar sfogo alla loro ossessione, hanno avviato una campagna denigratoria nei confronti dell'Associazione scelta dal Municipio 7 per consegnare la spesa a domicilio alle persone in difficoltà in questo periodo di emergenza coronavirus, con l’accusa di essere fascista.

"L'Onlus opera in sinergica collaborazione con il Comune di Milano"

Nel rimanere sbalordito per questa polemica surreale, evidentemente l’Anpi Milano, nel suo impeto censorio e ideologico, non sa che l’Associazione messa all’indice è una Onlus che opera da settimane in sinergica collaborazione con il Comune di Milano, nell’ambito della rete “Milano aiuta”, per consegnare generi alimentari a decine di famiglie, italiane come straniere, di destra come di sinistra, cattoliche come musulmane. Insomma, l’ennesima polemica in stile Anpi: inutile e fuori luogo”.

L'intervento dell'ad del supermercato: stop alla collaborazione

Sulla questione è intervenuto, chiudendo così ogni polemica, anche l’ad di Conad, Francesco Pugliese, che ha commentato sui social: “I valori del 25 aprile sono gli stessi su cui è stata fondata Conad. Ribadisco che la onlus a Milano è stata indicata da un amministratore locale. Verificato il nostro Codice Etico, confermo che non possiamo collaborare con loro”.

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