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Sparatoria a Buccinasco, omicidio: morto un broker della droga

Questa mattina, in via Costituzione all'angolo con via Morandi.

Sparatoria a Buccinasco, omicidio: morto un broker della droga
Cronaca Buccinasco, 11 Ottobre 2021 ore 11:14

Sparatoria a Buccinasco, omicidio: morto un broker della droga.

Sparatoria a Buccinasco, omicidio: morto un broker della droga

Aggiornamento: 11.37  Ferito alla testa, al volto e alla spalla, la vittima dell'agguato è Paolo Salvaggio, nato nel 1957 a Pietraperzia (En), nome noto agli inquirenti e già coinvolto in diverse operazioni antidroga. Portato all'Humanitas in gravi condizioni è poi deceduto.

BUCCINASCO - Momenti di terrore a Buccinasco dove questa mattina, in via Costituzione all'angolo con via Morandi, intorno alle 10 un uomo in bicicletta è stato raggiunto da diversi colpi d'arma da fuoco. Caduto rovinosamente sull'asfalto l'uomo è stato immediatamente soccorso con l'ausilio anche di un'eliambulanza.

I soccorsi dopo i colpi ricevuti

I soccorritori hanno rianimato l'uomo per oltre 20 minuti dopo averlo trovato in arresto cardiaco e poi portato in codice rosso al Pronto soccorso. Le condizioni sono disperate.

Sul posto anche i Carabinieri per i rilievi

Sul posto, oltre ai mezzi di primo soccorso, anche i carabinieri della Compagnia di Corsico, il luogotenente di Buccinasco Vincenzo Vullo, il tenente colonnello La Padula e il tenente Laviola, che stanno effettuando tutti rilievi per ricostruire la dinamica dell'evento.

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Il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti

“Da anni – dichiara il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti – denunciamo la presenza sul nostro territorio di pregiudicati e famiglie legate alla criminalità organizzata e gridiamo la necessità di tenere sempre alta l’attenzione. Oggi si torna a sparare, in pieno giorno, un’esecuzione evidentemente compiuta da professionisti in una delle zone più centrali e frequentate della nostra città da famiglie, nonni, bambini: i killer non si sono preoccupati di poter ferire altre persone né di essere visti da passanti ed eventuali testimoni. A Buccinasco si sta consumando una nuova guerra di mafia, un cambio di potere ed evidentemente era necessario mandare un messaggio ben chiaro e alla luce del sole. Sul territorio la nostra Amministrazione ha installato una serie di telecamere che già in passato sono state risolutive per risalire agli autori di crimini e che mettiamo a disposizione delle forze dell’ordine”.
“Ho voluto chiamare la ex moglie – continua il sindaco – per porgere a lei e alla figlia le mie condoglianze. Ora mi aspetto dalle forze dell’ordine e dalla magistratura inquirente azioni immediate e una maggiore presenza sul nostro territorio, così come avevamo già richiesto più volte. Nelle prossime ore decideremo quali iniziative intraprendere come Amministrazione comunale”.

Alberto Schiavone vice presidente commissione antimafia buccinasco

"L’omicidio avvenuto oggi in pieno giorno e in una delle vie più trafficate del comune di Buccinasco, per efferatezza e per le modalità di esecuzione, lancia un segnale che non deve essere sottovalutato dalle Istituzioni. L’auspicio di un caso isolato, seppur estremamente grave, non deve far abbassare la guardia sul costante monitoraggio e attività preventiva nel territorio del sud-ovest milanese.

Monica Forte, presidente regionale della commissione consiliare Antimafia

"Ho appreso con sconcerto della plateale e drammatica esecuzione che ha avuto luogo questa mattina a Buccinasco, in pieno giorno e in una strada del centro. È evidente come la scelta del luogo e dei tempi sia anche una dimostrazione di potere e impunità". Lo dichiara la consigliera regionale, Monica Forte, presidente della commissione consiliare Antimafia. "Benché non sia ancora chiara la matrice dell’esecuzione , è da segnalare l’impatto che un evento del genere ha su un territorio come quello del sud ovest milanese, una delle zone a più alta intensità mafiosa del nord Italia.

Sono confortata nel conoscere l’avanzata qualità delle autorità milanesi, dalla Direzione Distrettuale Antimafia, alla Prefettura alle Forze dell’Ordine, e confido pertanto che piena luce verrà fatta su un caso che necessita di risposte in tempi rapidi e che non potrà lasciare spazi a verità parziali - aggiunge la consigliera -. Nel frattempo, mi sembra importante sottolineare una volta di più che nessuna forma di esercizio di un potere violento, oppressivo e concorrente a quello dello Stato sarà tollerato su questo territorio e che la necessità che le Istituzioni facciano la loro parte in maniera compiuta e corale sarà assolta anche dalla Commissione Regionale Antimafia senza indugi".