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Solo e disperato, tenta il suicidio gettandosi dal ponte ma gli agenti lo salvano in tempo

Intenso fine settimana per la Polizia Stradale di Milano: su 1.621 persone controllate, 100 sono state sanzionate.

Tenta suicidio agenti lo salvano

Solo e disperato, tenta il suicidio gettandosi dal ponte ma gli agenti lo salvano in tempo.

Solo e disperato, tenta il suicidio gettandosi dal ponte ma gli agenti lo salvano in tempo

MILANO – Intenso fine settimana per la Polizia Stradale di Milano, impegnata nei controlli sulle misure di contenimento anticontagio del coronavirus. Durante lo scorso weekend, 1.621 persone sono state controllate e 100 persone sono state sanzionate.

Sabato sera il tentato suicidio di un 46enne

Sabato, due agenti di pattuglia in via Emilia hanno salvato un senzatetto di 46 anni che voleva suicidarsi a causa dell’indigenza e della solitudine aggravate dal lockdown. Si aggirava di sera nei pressi dei supermercati ormai chiusi, nella zona tra San Giuliano e San Donato. Gli agenti lo hanno avvicinato e gli hanno chiesto se aveva bisogno di qualcosa. Lui ha risposto che stava male per un dolore ai denti ma che non aveva bisogno di nulla. Lo hanno seguito senza farsi vedere e quando l’uomo ha raggiunto il ponte sul fiume Lambro e ha scavalcato il parapetto del viadotto sull’A58, sono intervenuti per fermarlo. Lo hanno portato al pronto soccorso di Melegnano e hanno rintracciato i suoi famigliari a cui lo hanno affidato in tarda serata.

Era ricercato per violenza sessuale: arrestato domenica mattina

Altro intervento domenica mattina: una pattuglia della Sezione Polstrada di Milano, durante il posto di controllo in prossimità della barriera A8 direzione Nord, ha arrestato un cittadino egiziano di 43 anni: l’uomo, originariamente fermato perché inottemperante al decreto sul contenimento da covid19, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Milano, per una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione. Responsabile di violenza sessuale, per fatti commessi nel 2007, è stato condannato nel 2018 al carcere ma si è reso irreperibile per oltre due anni. Il controllo ha consentito così di arrestarlo e portarlo al carcere di Bollate.

Ubriaco, correva ad alta velocità sull’autostrada per suicidarsi

Verso le ore 23.30, sempre di domenica, la pattuglia della Sezione di Milano di servizio presso la Barriera Milano Sud sulla A1 in Nord (nel Comune di Melegnano) ha intercettato un’Audi A3 che viaggiava ad alta velocità. Poco prima, la Centrale Operativa della Stradale di Bologna aveva diramato una nota per cercare un veicolo analogo con a bordo un ragazzo straniero che si era allontanato dalla propria residenza di Modena, manifestando intenti suicidi. I poliziotti milanesi hanno bloccato l’auto e affidato alle cure ospedaliere il cittadino rumeno di 21 anni che, sotto l’effetto di alcol e fortemente depresso per la fine della sua storia sentimentale, aveva filmato il suo intento suicida correndo ad alta velocità sull’autostrada. Il ragazzo è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza e riaffidato alla madre.

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