Sono state 523 le persone identificate, 96 i veicoli controllati e 11 gli esercizi commerciali sottoposti a verifica nei servizi straordinari interforze svolti ieri sera tra la zona della Stazione Centrale e Gratosoglio.
Sicurezza a Milano, controlli interforze da Centrale a Gratosoglio
MILANO – Due le persone arrestate, una per un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e una per reati in materia di stupefacenti. Sequestrati inoltre quantitativi di droga. Nella zona della Stazione Centrale, il servizio ha portato all’identificazione di 245 persone e al controllo di 42 veicoli. Sei gli esercizi commerciali verificati e sanzionati per diverse irregolarità. Una persona è stata indagata per reati in materia di immigrazione, mentre un’altra è stata arrestata in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sei cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione. Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati stupefacenti.
L’operazione
L’operazione, coordinata dalla Prefettura nell’ambito delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha coinvolto polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia ferroviaria e polizia locale, con l’impiego anche dei nuclei Nas e Nil dei carabinieri. I controlli hanno interessato la stazione, piazza Duca d’Aosta e le vie e piazze della zona, fino all’area di Porta Venezia e piazza della Repubblica. A Gratosoglio i carabinieri hanno controllato 278 persone, 54 veicoli e 5 esercizi commerciali. Una persona è stata arrestata per reati legati agli stupefacenti e 2 cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione. Sequestrati anche un veicolo e quantitativi di droga.
Le dichiarazioni del prefetto
“I servizi svolti alla Stazione Centrale e nel quartiere Gratosoglio rispondono all’esigenza di assicurare una presenza costante e visibile delle Forze di polizia nei diversi contesti urbani che richiedono una particolare attenzione. Interventi mirati e coordinati consentono di rafforzare l’azione di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado, incidendo concretamente sulla sicurezza e sulla vivibilità dei quartieri. I controlli proseguiranno, secondo le priorità definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con servizi calibrati sulle specifiche esigenze dei territori”, ha dichiarato il prefetto Claudio Sgaraglia.