Sfruttamento della prostituzione, arrestata coppia e chiuso centro massaggi

La 53enne thailandese che gestiva l'attività costringeva anche la figlia a prostituirsi.

Sfruttamento della prostituzione, arrestata coppia e chiuso centro massaggi
Cronaca 09 Gennaio 2020 ore 21:46

Sfruttamento della prostituzione, arrestata coppia e chiuso centro massaggi.

Sfruttamento della prostituzione, arrestata coppia e chiuso centro massaggi

SESTO SAN GIOVANNI – Intercettazioni telefoniche, appostamenti, ascolto di testimonianze, consultazione di banche dati: le indagini sono state serrate e intense per riuscire ad arrestare un italiano e una cittadina thailandese con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Il merito è della Squadra Investigativa del Commissariato di Sesto San Giovanni, in collaborazione con gli agenti della polizia locale.

Le indagini

In sinergia, le forze dell’ordine hanno svolto le indagini che hanno portato all’arresto della coppia che gestiva lo sfruttamento della prostituzione all’interno del centro massaggi “Miss Thai”, a Sesto San Giovanni, in via Oslavia. La coppia, secondo un sistema criminale ben organizzato, traeva vantaggi economici dallo sfruttamento di almeno tre giovani donne e due transgender, tutti tahilandesi. Dall’inizio dell’attività si è riusciti immediatamente a provare la centralità del ruolo della donna nella gestione operativa e dell’uomo in qualità di finanziatore, fornitore di mezzi e organizzatore.

Le intercettazioni che hanno incastrato la coppia

Dalle intercettazioni è emerso che le prenotazioni e richieste di informazioni da parte dei clienti prevedevano oltre al massaggio classico una prestazione sessuale a pagamento, indicata spesso con la frase “massaggio con finale”, lasciando intendere che il massaggio si concludesse con un rapporto sessuale. Il massaggio era quindi un pretesto dietro il quale celare rapporti sessuali a pagamento, così come confermato dalle dichiarazioni di alcuni clienti visti uscire dal centro massaggi.

Non è tutto: la donna arrestata costringeva anche la figlia 28enne a prostituirsi, in un hotel in centro città, sotto il controllo della madre. Il compenso delle prestazioni, che ammontava alla somma di 100 euro, veniva corrisposto direttamente alla 53enne thailandese. Al termine dell’esecuzione dell’ordinanza, gli agenti hanno inoltre provveduto al sequestro preventivo del centro massaggi.

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