Cronaca
IL BILANCIO

Sequestrati oltre 3 milioni di euro a imprenditore già condannato per bancarotta

Sequestrati anche 11 immobili e 30 terreni siti in provincia di Novara e Catanzaro

Sequestrati oltre 3 milioni di euro a imprenditore già condannato per bancarotta
Cronaca Naviglio grande, 03 Novembre 2021 ore 09:07

Sequestrati oltre 3 milioni di euro a imprenditore già condannato per bancarotta

Sequestrati oltre 3 milioni di euro a imprenditore già condannato per bancarotta


MILANO – Come riporta Prima Milano, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno dato esecuzione a un sequestro di prevenzione disposto dal Tribunale di Milano – Sezione Autonoma Misure di Prevenzione – su un compendio di beni del valore di oltre 3 milioni di euro, comprensivo di disponibilità finanziarie, 11 immobili e 30 terreni siti in provincia di Novara e Catanzaro, nei confronti di un cittadino italiano.

Le indagini

L’indagine si è sviluppata dopo complesse indagini economico-finanziarie, condotte nell’ambito di diversi procedimenti penali, dai militari dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Milano e di Imperia, nei confronti di un imprenditore operante nel settore della distribuzione, già condannato con sentenze definitive per reati di bancarotta  fraudolenta, complessivamente a quindici anni e tre mesi di reclusione dai Tribunali di Milano, Monza e Imperia.

Il G.I.C.O.

In particolare, gli accertamenti patrimoniali esperiti dai finanzieri del G.I.C.O. – Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo P.E.F. di Milano, ai sensi della normativa antimafia, hanno permesso di disvelare come l’uomo, nel medesimo periodo in cui ha manifestato la sua pericolosità sociale, cioè dal 1983 al 2018, abbia effettuato direttamente o tramite i suoi familiari ingenti investimenti nel campo immobiliare per importi sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati.

L’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale è stata disposta all’esito di complesse investigazioni, che hanno richiesto, tra l’altro, l’esecuzione di articolati accertamenti bancari, diretti a riscontrare l’origine del denaro, nonché l’analisi di ingente documentazione contabile e societaria riferita a tutte le entità giuridiche coinvolte, al fine di ricostruire le operazioni su investimenti immobiliari e finanziari condotti anche per il tramite di intestatari formali.