Maxi sequestro della Guardia di Finanza ad Abbiategrasso, dove sono stati scoperti oltre 20mila litri di gasolio alterato e ritenuto potenzialmente pericoloso sia per i motori dei veicoli sia per l’ambiente.
Diesel alterato alla stazione di rifornimento: gestore denunciato
ABBIATEGRASSO – L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Magenta, ha portato alla denuncia del gestore dell’impianto con l’accusa di frode in commercio.
Le verifiche sono partite dal prelievo di campioni di carburante direttamente dalle pompe del distributore. Le successive analisi effettuate dai laboratori chimici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno evidenziato la non conformità del prodotto.
Altamente infiammabile
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il gasolio presentava anomalie nel punto di infiammabilità dovute alla miscelazione illecita con altre sostanze, tra cui solventi, benzine e oli vegetali esausti. Una pratica utilizzata per aggirare la normativa sulle accise dei prodotti energetici ma che può provocare danni ai motori e aumentare le emissioni inquinanti nell’atmosfera.
Maxi sequestro
Al termine dell’operazione le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro la cisterna contenente il carburante irregolare.
I controlli disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano sui distributori stradali sono stati intensificati anche alla luce dei recenti aumenti dei prezzi dell’energia.
Nel mese di aprile sequestrati 10mila litri da un distributore in zona
L’operazione è arrivata dopo quella del mese dello scorso aprile, dove sempre in zona erano stati sequestrati altri 10mila litri di gasolio destinato alla vendita al dettaglio e potenzialmente pericoloso per l’ambiente e per la sicurezza della circolazione stradale.
Il carburante sequestrato presentava un punto di infiammabilità molto elevato data dall’illecita miscelazione del gasolio con sostanze differenti, quali solventi, benzine e oli vegetali esausti.