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Semaforo di via Togliatti: l’incendio atto intimidatorio?

Incendiata due volte in una notte la centralina semaforica a Zibido San Giacomo

Una prima volta alla fine del 2017. E ora due volte in una sola notte. La centralina del semaforo di via Togliatti, all’incrocio con via Di Vittorio, è stata nuovamente distrutta da un incendio di origine dolosa. “La prima volta – evidenzia il sindaco Piero Garbelli – il fatto poteva essere annoverato come episodio vandalico. Il ripetersi, in rapida sequenza, dell’incendio tra ieri sera e questa notte (11 gennaio, ndr) mi sembra da considerarsi piuttosto un atto intimidatorio. Però il semaforo serve. È stato installato in via Togliatti, dove c’è il centro abitato, garantendo sicurezza al traffico di attraversamento, ma soprattutto ai pedoni, nei pressi delle fermate del bus”.

Nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 22.30 il primo incendio, domato però da un agente della Polizia locale di Zibido San Giacomo fuori servizio, ma che si trovava a passare lungo via Togliatti. Insieme a lui, si sono dati da fare anche i residenti della zona, che hanno messo a disposizione acqua per domare le fiamme. I vigili del fuoco, intervenuti poco dopo, hanno dovuto solo mettere in sicurezza l’impianto che ha continuato a funzionare regolarmente.

Verso le 2, però, il piromane che aveva tentato di distruggere la centralina in precedenza è tornato sul posto e ha nuovamente dato fuoco all’impianto, distruggendolo. Il semaforo è stato installato in sostituzione di un altro, collocato e poi tolto anni fa dall’allora Provincia di Milano per garantire che le auto provenienti dal cavalcavia rallentassero. Si accendeva il rosso appena le auto superavano il limite di velocità. Un meccanismo che il ministero dei Trasporti ha ritenuto non applicabile, determinando quindi lo smantellamento del semaforo.

“Non intendiamo farci intimidire – evidenzia il primo cittadino – e l’impianto sarà ripristinato”.

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