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Rozzano piange Manuela Sacchi, “Il tuo sorriso, non lo dimenticheremo”.

La comunità e il sindaco Gianni Ferretti si stringono nel ricordo della titolare dello storico Bar Manu, punto di riferimento per la città.

Rozzano piange Manuela Sacchi, “Il tuo sorriso, non lo dimenticheremo”.
Cronaca 18 Marzo 2020 ore 15:47

Rozzano piange Manuela Sacchi, “Il tuo sorriso, non lo dimenticheremo”.

Rozzano piange Manuela Sacchi, “Il tuo sorriso, non lo dimenticheremo”

ROZZANO – Una donna forte e sensibile, per tanti un’amica, una sorella, una mamma per i più piccoli che ha visto crescere.

Il messaggio del sindaco Ferretti

Una colonna di Rozzano, sempre disponibile e generosa, come la ricordano gli amici. Da dietro il bancone del Bar Manu di Ponte Sesto ha servito milioni di caffè e altrettante parole di affetto per i suoi clienti. “Con immenso dolore apprendo che è mancata Manuela Sacchi. Una persona radiosa, sempre sorridente e gentile che ci ha lasciato troppo presto. Una grave perdita per tutta la nostra comunità. Sono profondamente commosso e desidero esprimere, unitamente a tutta l’Amministrazione comunale, il mio personale cordoglio ai famigliari. Ciao Manu”. Il messaggio del sindaco Gianni Ferretti è un po’ quello di un’intera città che si stringe al dolore della famiglia e degli amici.

Il ricordo di tanti

“Quante colazioni hai preparato a noi volontari della Croce Viola che alla domenica mattina venivamo sempre da te per un cappuccino e una brioche”, ricordano dall’associazione rozzanese di primo soccorso. “Rimarrai sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi. Un esempio di donna solare e combattiva”, dicono ancora gli amici, coloro che hanno avuto la fortuna di incrociarla, conoscerla, apprezzare la donna che era, “forte e professionale. Sei stata parte della nostra vita e della nostra comunità, hai sempre onorato le nostre giornate e rimarrai sempre nei nostri cuori”.

I tanti messaggi per Manu

Centinaia le persone che hanno voluto lasciare un pensiero, un ricordo per Manu, scomparsa a soli 58 anni dopo una breve malattia. Ma non nello spirito, che è sempre stato quello di una persona solare e piena di vita. “Un pezzo di storia di Ponte Sesto e di tutta Rozzano – racconta ancora chi la conosceva –, una persona stupenda, il tuo bar era un ritrovo famigliare, un nido creato con i tuoi genitori. Mitici aperitivi, buonissime brioches: una coccola sempre, anche il tuo sorriso e la battuta sempre pronta. Eri speciale”, dice Luca. “Non era solo il nome del tuo bar, Manu era un mantra per tutta la comunità. Il caffè con le amiche da te, la merenda ai figli, i pranzi di lavoro, gli aperitivi. E poi le lunghe telefonare e le chiacchiere di conforto. Le risate”, racconta Moira. “E a me adesso chi lo fa il toast con la spremuta più buoni del mondo? E adesso chi mi dice Ciao piccolina quando vado via, perché mi conoscevi da quando ero uno scricciolo e tu mi preparavi quella colazione da grandi? Sarai sempre nel mio cuore”, ricorda Sonia. “Ci mancherai tantissimo”, aggiunge Mara. E ancora, gli amici di sempre: “Ci mancherà quell’angolo di bellezza che hai regalato a tutti noi. Saluta la mamma e il papà e fai buon viaggio dolce Manu”.

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