una storia straziante

Rincari energetici: bollette da capogiro mettono a rischio la vita del giovane Riccardo

Ecco quello che possiamo fare noi tutti per dare una mano alla mamma, una donna sola e senza parenti vicini.

Rincari energetici: bollette da capogiro mettono a rischio la vita del giovane Riccardo
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Aveva solo 18 anni Riccardo quando due arresti cardiaci gli causarono gravi danni cerebrali e da allora  la sua vita dipende da alcuni macchinari che funzionano grazie alla corrente elettrica. Oggi però i rincari energetici mettono a rischio anche la sua stessa esistenza.

Caro bollette: la vita del giovane Riccardo a rischio

La toccante storia, come raccontano i colleghi di Prima Milano, comincia cinque anni fa quando mamma Barbara e suo figlio lasciano Milano e arrivano in Abruzzo pieni di speranza: l’acquisto di una casa, il mutuo, il lavoro in un ente pubblico. Poi la tragedia, inaspettata e terribile, che costringe Riccardo a vivere allettato e attaccato a macchinari salvavita.

Barbara, donna sola e senza parenti vicini, può contare solo su quattro ore di assistenza domiciliare giornaliere e vive una dura lotta quotidiana fatta di ricoveri, test diagnostici a pagamento non riconosciuti dal SSN e trasferte sanitarie. Nonostante tutto, tira fuori tutta la sua forza e il suo coraggio per amore di suo figlio.

La vita del 18enne dipende dalla corrente elettrica

2800 € di gas: sono queste le cifre delle bollette che Barbara deve pagare per garantire a suo figlio la migliore qualità di vita possibile. Ma il freddo è alle porte e Riccardo, immobile nel suo letto, ha bisogno di stare al caldo e le macchine salvavita, per funzionare, hanno bisogno di energia. Allora Barbara è costretta ad accendere il condizionatore nella stanza del figlio perché soffre, già ora, il freddo (in inverno la temperatura deve essere tra i 22 e i 24 gradi). Ma non solo: gli enti fornitori hanno già comunicato a Barbara che il costo del gas è triplicato e, quindi, le bollette aumenteranno di conseguenza.

COSA POSSIAMO FARE INSIEME?

Noi di 1 Caffè Onlus sappiamo quanto sia fondamentale fare rete, collaborare e unirsi per generare impatto sociale. Noi, per Riccardo e Barbara, vogliamo fare la differenza: domani mattina possiamo rinunciare al nostro caffè e pensare a quanto, quel caffè, possa fare la differenza nella loro vita.

Crediamo che sia possibile, insieme, dare un sopporto concreto a questa meravigliosa famiglia che, da anni, combatte per la vita ma che, negli ultimi tempi, è costretta a combattere anche il caro bolletta che mette davvero a rischio la vita di Riccardo.

Crediamo che la vita di un giovane ragazzo non debba dipendere da una bolletta. Crediamo che, uniti, si possa generare tutto il calore e l’energia di cui Riccardo ha bisogno.

BARRIERE ARCHITETTONICHE E SOLARE TERMICO: ABBIAMO BISOGNO DI TE!

Nonostante i numerosi tentativi per rendere accessibile la loro casa, Barbara e Riccardo, purtroppo, devono ancora fare i conti con le barriere architettoniche. Avere accesso alla propria stanza, attraversare una porta, salire le scale: sembrano azioni semplici per la maggior parte di noi ma, per Riccardo, allettato e dipendente dai suoi macchinari salvavita, è una vera impresa!

Il solare termico, inoltre, garantirebbe l’abbattimento dei costi relativi all’energia che, per questa famiglia, sono davvero esorbitanti ed insostenibili, tanto da mettere a rischio la vita di Riccardo. Se sei un’azienda o un professionista in grado di rendere casa di Riccardo e Barbara un luogo davvero accogliente, accessibile e sostenibile, contattaci a info@1caffe.org.

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