trasferiti nel carcere di San Vittore

Ricettavano gioielli, carte di credito e smartphone: due arresti, uno era ricercato per aver investito un agente

In casa refurtiva e contanti: collegamento con un inseguimento avvenuto a marzo

Ricettavano gioielli, carte di credito e smartphone: due arresti, uno era ricercato per aver investito un agente

Due uomini di 32 anni, entrambi di origine cilena, sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione nei pressi di corso Vercelli a Milano. Uno dei due era già ricercato per un grave episodio avvenuto lo scorso marzo.

Arrestati due ricettatori in via Cimarosa: uno era ricercato per aver investito un agente

MILANO – L’intervento è scattato lunedì mattina in via Cimarosa, quando gli agenti della Squadra Mobile hanno notato i due entrare in uno stabile di via Salutati con uno zaino, per poi uscirne poco dopo senza nulla. Un comportamento sospetto che ha spinto i poliziotti a intervenire.

Alla vista delle forze dell’ordine, i due hanno tentato di fuggire in direzioni opposte, ma sono stati rapidamente bloccati anche grazie al supporto di una volante.

Nella perquisizione dell’appartamento la scoperta di molti oggetti rubati

Le successive perquisizioni hanno portato al ritrovamento di numerosi oggetti rubati: gioielli, carte di credito, quindici smartphone e denaro contante in diverse valute estere, per un valore complessivo superiore ai 4mila euro.

Collegamento con un inseguimento avvenuto a marzo

All’interno dell’appartamento sono state inoltre trovate le chiavi dell’auto utilizzata durante un inseguimento avvenuto il 14 marzo a Bollate, quando uno dei due arrestati era riuscito a fuggire dopo aver investito un poliziotto con un veicolo rubato.

Le accuse e il carcere

Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di San Vittore. Per uno dei due, oltre alla ricettazione, le accuse comprendono anche tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e appropriazione indebita.