il comunicato

Rapine ed estorsioni: arrestata baby gang a Corsico

Le indagini sono partite a ottobre 2023 dalla denuncia della madre di un coetaneo

Rapine ed estorsioni: arrestata baby gang a Corsico
Pubblicato:
Aggiornato:

Quattro ragazzi sono stati arrestati a Corsico per aver commesso una serie di reati di estorsione e rapine.

Arrestata baby gang a Corsico

CORSICO - Il 15 gennaio 2024 i Carabinieri di Corsico hanno arrestato quattro giovani, di cui due italiani, di 16 e 17 anni, un ucraino e un gambiano di 16 anni, tutti residenti a Corsico. Questi giovani sono stati ritenuti responsabili, a diverso titolo - si legge nella nota diffusa dal Comando Provinciale di Milano dei Carabinieri -, di tre tentativi di estorsione e tre rapine, di cui una tentata, che si sono verificati tra ottobre e novembre 2023.

La denuncia di una madre

L'indagine, condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Corsico e coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i minori di Milano, prende piede dalla denuncia sporta ad ottobre 2023 dalla madre di un giovane coetaneo degli odierni indagati, vittima di estorsione da parte della baby gang che, con minacce, violenza e atteggiamenti prevaricatori, gli chiedeva una somma di denaro per estinguere un asserito debito.

Le indagini

Gli accertamenti successivi hanno permesso di delineare il ruolo di ciascun concorrente nel reato e raccogliere elementi in ordine ad ulteriori due eventi estorsivi, uno avente carattere di cavallo di ritorno per una playstation 4 rapinata poco prima alla giovane vittima, e tre rapine poste in essere dal gruppo di giovani che, in altrettante occasioni, si è presentato a casa del denunciante appropriandosi, con minaccia e violenza, di una playstation 4, di un joystick della medesima console e di un IPhone XR.

Chi sono gli arrestati

Degli arrestati, due sono stati associati presso al carcere minorile Cesare Beccaria di Milano (uno dei quali era già detenuto, poiché arrestato nel corso delle indagini); uno è stato associato ad una comunità per minori ed uno è stato sottoposto all'obbligo di permanenza in casa.

Per un quinto minore, 14enne dominicano, è stata inserita una nota di rintraccio in Interpol, poiché risulta essere rientrato nel paese di origine.

M.B.

Seguici sui nostri canali