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Rapina in una gioielleria di Milano: dipendente immobilizzata, bottino da oltre 300mila euro

Il colpo è stato messo a segno nel quartiere Brera senza l'uso di armi. È caccia ai responsabili

Rapina in una gioielleria di Milano: dipendente immobilizzata, bottino da oltre 300mila euro

Rapina nella mattinata di mercoledì 24 giugno 2026 in una storica gioielleria del quartiere Brera, nel centro di Milano. Secondo le prime ricostruzioni, due uomini con il volto coperto sarebbero riusciti a entrare nel negozio approfittando dell’arrivo di una dipendente. (foto di repertorio)

Rapina in una gioielleria di Milano

MILANO – Secondo una prima ricostruzione, i due uomini sarebbero riusciti a introdursi all’interno del negozio sfruttando l’ingresso di una dipendente. Una volta entrati, avrebbero bloccato la donna e l’avrebbero immobilizzata con del nastro adesivo, lasciandola a terra mentre mettevano a segno il furto.

Niente armi o richieste

I malviventi avrebbero agito senza mostrare armi e senza rivolgere particolari richieste, concentrandosi rapidamente sulla merce presente nel punto vendita. Nel mirino sono finiti soprattutto orologi di alta gamma e da collezione, oltre ad alcuni gioielli custoditi negli espositori e nei cassetti del negozio.

L’allarme della dipendente

Terminata l’azione, i due si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce. La dipendente è poi riuscita a liberarsi e a lanciare l’allarme, consentendo l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Indagini in corso

Le indagini sono ora affidate ai carabinieri, che stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e all’interno dell’attività commerciale.

Un danno di circa 300mila euro

Il valore complessivo della refurtiva è ancora in fase di verifica, ma le prime stime indicano un danno economico superiore ai 300mila euro, tra orologi di lusso e altri oggetti di valore sottratti durante il blitz.