Polvere bianca ricopre balconi e auto: torna la preoccupazione in Alzaia Trento

Ieri mattina si è tenuto un incontro con i responsabili delle due aziende di via Alzaia Trento, la Perlite e la Imerys.

Polvere bianca ricopre balconi e auto: torna la preoccupazione in Alzaia Trento
Cronaca Corsico, 28 Gennaio 2021 ore 09:58

Polvere bianca ricopre balconi e auto: torna la preoccupazione in Alzaia Trento.

Polvere bianca ricopre balconi e auto: torna la preoccupazione in Alzaia Trento

CORSICO – Sale ancora la preoccupazione tra i residenti della zona che hanno segnalato al Comune auto imbiancate e balconi ricoperti della stessa sostanza polverosa.

Il video di due anni fa

Le preoccupazioni riportano a quelle di due anni fa, quando i residenti avevano girato un video impressionante in cui veniva immortalata una nube bianca che si disperdeva sui tetti delle case intorno all’Alzaia Trento. Lì, dove ci sono due fabbriche di perlite, la Imerys e la Perlite, entrambe impegnate nella produzione della sostanza (inerte e utilizzata anche nell’industria alimentare). La situazione preoccupa soprattutto i residenti dell’area compresa tra le vie Copernico, Molinetto e Vittorio Emanuele che hanno evidenziato già altre volte la presenza di questa invadente polvere granulosa.

Richiesto l’intervento di Arpa

L’assessore all’Ambiente Chiara Silvestrini intende vederci chiaro: dopo un sopralluogo e un confronto con alcuni residenti, ha deciso, d’intesa col sindaco Stefano Ventura, di chiedere l’intervento di Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente). “La coesistenza di siti industriali e residenza – precisa l’assessore – è un problema, soprattutto quando la produzione ha un impatto sul territorio. È quindi mia intenzione esaminare caso per caso, incontrare gli operatori ed esaminare insieme tutte le possibili soluzioni.

L’incontro con le aziende

Il classico “è sempre stato così” non è più accettabile”. Ieri mattina si è tenuto un incontro con i responsabili delle due aziende di via Alzaia Trento, la Perlite e la Imerys. Nel 2018, infatti, erano state già sottoposte a verifica dai tecnici di Arpa che avevano inviato una serie di prescrizioni. E una delle due aziende si era impegnata a eseguire interventi su alcuni impianti di filtrazione.

“Il problema c’è e occorre individuarne l’origine”

“L’incontro di oggi è stato molto positivo – ribadisce Silvestrini – perché i responsabili delle due aziende si sono dichiarati disponibili a eseguire una verifica accurata, per accertare se vi siano guasti o perdite agli impianti. Abbiamo concordato che coinvolgeremo i cittadini, affinché ci segnalino i momenti in cui rilevano la presenza di polveri, in modo che anche i responsabili degli stabilimenti possano focalizzare meglio il problema”. Non è ancora certo che si tratti di perlite: il dubbio è sorto dagli stessi proprietari delle aziende ma saranno gli accertamenti degli organi competenti a chiarire ogni dubbio. “Il problema c’è – evidenzia Silvestrini – e occorre individuarne l’origine. Facendo un sopralluogo in zona, è evidente la presenza di polvere anche lungo la roggia che scorre nei pressi dell’Alzaia”.

 

 

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