la nota dal comune

La Polizia Locale di Corsico salva un cerbiatto nel Naviglio: agenti si tuffano in acqua per metterlo in salvo

Il vice commissario Salvatore Ciotta e l’agente Diana Bella hanno salvato un cerbiatto trascinato dalla corrente

La Polizia Locale di Corsico salva un cerbiatto nel Naviglio: agenti si tuffano in acqua per metterlo in salvo

Attimi di grande apprensione nel tardo pomeriggio a Corsico, dove la Polizia Locale ha salvato un cerbiatto finito nel Naviglio e trascinato dalla corrente. Il rapido intervento degli agenti, che si sono tuffati in acqua per raggiungere l’animale in difficoltà, ha evitato il peggio e permesso di riportare in salvo il giovane esemplare.

Polizia Locale di Corsico salva un cerbiatto nel Naviglio

CORSICO – La chiamata alla centrale operativa del Comando di Polizia Locale di Corsico è arrivata nel tardo pomeriggio, quando alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di un cerbiatto all’interno del Naviglio.

Un estratto del video del recupero del cerbiatto, pubblicato su Facebook da R. Cantoni:

L’animale, visibilmente spaventato, stava annaspando nell’acqua e rischiava seriamente di affogare. La corrente lo stava trascinando già da diverse decine di metri, rendendo sempre più complicata la situazione.

L’intervento immediato degli agenti

La pattuglia in servizio è intervenuta tempestivamente, come riporta il Comune di Corsico sui social, e ha raggiunto il punto segnalato all’altezza di via Vittorio Emanuele II, al confine con via Milano.

Di fronte alla gravità della situazione, gli operatori della Polizia Locale corsichese non hanno perso neppure un secondo. Il vice commissario Salvatore Ciotta e l’agente Diana Bella si sono infatti gettati direttamente nelle acque del Naviglio per tentare di salvare l’animale.

Il salvataggio del cerbiatto

Grazie all’esperienza maturata in passato come sommozzatore, il vice commissario Ciotta è riuscito a raggiungere e bloccare il giovane esemplare. Fondamentale anche il supporto dell’agente Diana Bella, che ha collaborato nelle operazioni di recupero, oltre all’aiuto di un passante intervenuto sul posto.

Successivamente sono arrivati anche i Vigili del Fuoco e il Nucleo provinciale specializzato, che hanno completato l’intervento mettendo definitivamente in sicurezza il cerbiatto.

L’animale è stato tratto in salvo tra gli applausi dei presenti, che hanno assistito con il fiato sospeso alle operazioni.

Una storia che arriva dopo un precedente doloroso

Per il vice commissario Salvatore Ciotta questo intervento ha avuto anche un forte valore emotivo. Solo una decina di giorni fa era stato infatti coinvolto in un episodio molto simile che, purtroppo, aveva avuto un epilogo diverso: in quell’occasione l’animale soccorso non era sopravvissuto.

Anche nel ricordo di quell’episodio e dell’animale che non era stato possibile salvare, il vice commissario non ha esitato un solo istante a tuffarsi in acqua per tentare ancora una volta di fare la differenza.

Il cerbiatto sta bene e tornerà nel suo habitat

Dopo i necessari controlli veterinari, il cerbiatto sarà liberato nel proprio habitat naturale. Le sue condizioni sono buone e l’animale è in salute.

Una vicenda a lieto fine resa possibile dalla rapidità d’intervento, dalla professionalità e dal coraggio di tutti coloro che hanno partecipato ai soccorsi, in particolare del vice commissario Salvatore Ciotta e dell’agente Diana Bella, protagonisti di un gesto che ha salvato una vita.

T.G.