Perquisite le case di undici writer in collaborazione con la Policia national spagnola - VIDEO

Avevano colpito più volte a Milano danneggiando mezzi di trasporto pubblici

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Perquisite le case di undici writer in collaborazione con la Policia national spagnola.

Perquisite le case di undici writer in collaborazione con la Policia national spagnola

MILANO - Agenti del nucleo Tutela decoro urbano della Polizia locale di Milano, coordinati dal Comandante Marco Ciacci, sono entrati con la Policia national spagnola negli appartamenti di undici writer iberici che avevano compiuto attacchi vandalici ai danni di mezzi di trasporto pubblico milanesi.

L'operazione

Gli undici writer perquisiti in Spagna, tre a Madrid, quattro a Valencia, due a Fuenlabrada e due a Mostoles de Madrid, indagati in quattro diversi procedimenti penali scaturiti da altrettanti interventi in flagranza di reato della Polizia locale di Milano, sono stati raggiunti grazie alla collaborazione con le Autorità giudiziarie e di Polizia spagnole attraverso un’indagine che ha unito le tecniche classiche a quelle di analisi informatica sui social network e sui dati dei tabulati telefonici georeferenziati.

L'esito delle perquisizioni

Nel complesso sono stati posti sotto sequestro due computer, tre macchine fotografiche, diversi hard disk, 17 telefoni, 200 bombolette spray e 4 album fotografici. Durante le perquisizioni la Policia nacional ha ritrovato anche materiale che ha evidenziato il compimento di altri reati per cui alcuni di loro verranno denunciati per ricettazione.

Il Vice Sindaco Anna Scavuzzo

“Negli anni a Milano e in altre città italiane – ha aggiunto la vicesindaco Anna Scavuzzo - si sono registrati molteplici attacchi da parte di gruppi di writer spagnoli, nell’ambito di veri e propri tour all’insegna della realizzazione di imbrattamenti che hanno provocato danni per decine di migliaia di euro ad ATM, Trenitalia e Trenord. Si tratta di una moda che ha conseguenze dannose per la collettività e per il decoro della nostra città”.

Il comandante Marco Ciacci

“L’operazione è frutto di una efficiente collaborazione internazionale tra forze di Polizia e Procure – ha commentato il comandante della Polizia locale Marco Ciacci - che, sfruttando i nuovi strumenti messi a disposizione dalle recenti innovazioni in tema di indagini internazionali, garantirà una sempre più fluida circolazione di informazioni. Ciò permetterà, anche in questo campo caratterizzato dal continuo movimento da un paese all’altro dei vandali, di porre un freno a questi attacchi”.

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