Cronaca
una tragedia sfiorata

Paracadutisti precipitano al suolo durante la celebrazione della Battaglia di El Alamein: le condizioni

I due paracadutisti si sono lanciati durante l'evento in ricordo del celebre evento storico. La dura critica di Anpi Abbiategrasso all'organizzazione della manifestazione.

Paracadutisti precipitano al suolo durante la celebrazione della Battaglia di El Alamein: le condizioni
Cronaca Naviglio grande, 31 Ottobre 2022 ore 13:25

I due paracadutisti  sono precipitati ieri, domenica 30 ottobre, durante un evento di commemorazione della battaglia di El Alamein in un oratorio di Abbiategrasso.

Paracadutisti precipitati durante la commemorazione

ABBIATEGRASSO - I due paracadutisti nella giornata di ieri, domenica 30 ottobre, si sono lanciati durante le celebrazioni per l'80esimo anniversario della battaglia di El Alamein  e sono finiti fuori dal campo previsto di arrivo atterrando in mezzo alle case, nei cortili di due abitazioni: uno è riuscito a imboccare lo scivolo di un garage sotterraneo di un condominio, mentre l'altro ha finito la sua corsa contro le piante in un giardino. Entrambi hanno riportato diverse fratture, ma non dovrebbero essere in pericolo di vita.

Le condizioni dei paracadutisti

Come racconta Prima Milano Ovest, il più grave dei paracadutisti precipitati durante la commemorazione di El Alamein ad Abbiategrasso è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Carlo di Milano dove è giunto in elisoccorso, in codice rosso, nella tarda mattinata di domenica 30 ottobre 2022.

Il 51enne ha riportato una frattura scomposta ad un femore, la lussazione dell’altro e la frattura delle caviglie. Il paziente è arrivato vigile e collaborativo in ospedale, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre le fratture. L’operazione è andata a buon fine ma al momento la prognosi rimane riservata.

L’altro paracadutista, di 45 anni, portato all’ospedale Niguarda di Milano ha riportato un politrauma con fratture diffuse su tutto il corpo. È stato sottoposto a interventi di stabilizzazione ossea. Le sue condizioni sono stabili con parametri vitali fisiologici. Probabilmente nei prossimi giorni sarà sottoposto a nuovi interventi. Prognosi riservata.

La giornata di commemorazione

Nella giornata di ieri  era prevista al mattino, una parata di moto storiche, un'esibizione di arti marziali e appunto un lancio di paracadutisti, mentre nel pomeriggio il concerto della fanfara dei Bersaglieri e un convegno sul tema "Passione e gloria ad El Alamein".

La dura critica di Anpi Abbiategrasso

"Anpi  Abbiategrasso, appreso della manifestazione per l’80° anniversario della battaglia di El Alamein organizzata c/o un oratorio di Abbiategrasso e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, trova fuori luogo la celebrazione di un evento ed una battaglia che hanno portato reparti dell’esercito italiano di allora a combattere in una guerra atta ad uccidere e farsi uccidere per difendere i regimi fascisti e nazisti che intanto, in Europa, stavano procedendo al genocidio del popolo ebraico.

La battaglia di El Alamein è stato un tragico episodio di una guerra di invasione e di sopraffazione di popoli sovrani e indipendenti, colonizzati dall’allora regime fascista. Quella stessa sopraffazione di popoli che chi festeggia oggi, condanna nel conflitto Russo-Ucraino. Una manifestazione ospitata da un oratorio, che dovrebbe essere luogo di condivisione di valori etici e non di esaltazione di una battaglia dove da alleati e assoggettati ad Hitler, i soldati italiani sono stati massacrati. Sarebbero molti gli eventi drammatici da ricordare legati ai due conflitti mondiali, perché non esiste una guerra giusta ed una sbagliata; a nostro parere sono sufficienti il 4 Novembre ed il 25 Aprile soprattutto, a raccoglierli tutti. Pur condividendo la necessità della memoria di tanti italiani morti ingiustamente, con l’ombra della guerra e della minaccia atomica che si stendono sull’Europa non è il momento di retoriche sull’eroismo, ma della ricerca di urgenti strade di pace".

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