Cronaca
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Nubi (innocue) di vapore: la Vetropack di Trezzano svuota i maxi forni prima del trasferimento a Boffalora

Lo svuotamento del primo forno sono state avviate lunedì 29 maggio, mentre quelle del secondo iniziano oggi mercoledì 31 maggio

Nubi (innocue) di vapore: la Vetropack di Trezzano svuota i maxi forni prima del trasferimento a Boffalora
Trezzano Aggiornamento:

Nubi di vapore, totalmente innocue, potranno essere avvistate sul territorio di Trezzano e nei comuni limitrofi. La causa è da ricondurre allo svuotamento dei forni della Vetropack, azienda che ha avviato il graduale passaggio allo stabilimento di Boffalora Ticino.

La Vetropack di Trezzano svuota i maxi forni

TREZZANO SUL NAVIGLIO –  I tecnici di Vetropack devono ricorrere a delle vasche esterne di acqua per il raffreddamento del vetro.

“Questa attività comporterà l’insorgenza di nubi di vapore acqueo che si alzeranno dalla proprietà, senza alcun pericolo per la salute delle persone”, assicurano dal Comune.

Già svuotato il primo, si parte con il secondo

Le attività di svuotamento del primo forno sono state avviate lunedì 29 maggio, mentre quelle del secondo iniziano oggi, mercoledì 31 maggio.

“L’azienda – spiega il sindaco Fabio Bottero – ci ha comunicato tutto l’iter del procedimento rassicurandoci sulla correttezza delle attività, svolte da specialisti interni ed esterni, nel rispetto delle normative e della sicurezza nei confronti delle persone e dell’ambiente”.

Due processi diversi

I processi di svuotamento dei due forni hanno seguito due percorsi differenti. Il primo è quasi giunto al suo completamento ed è avvenuto per la maggior parte all’interno delle cantine della sede aziendale. Per il secondo,

“Vetropack opererà a Trezzano sino al 2024 – aggiunge il sindaco Bottero – per la gestione del magazzino e del sito industriale. Sulla base dei principi guida della variante al Piano di governo del territorio avremo modo di impostare la proposta di riqualificazione dell'area sempre a carattere produttivo tenendo conto delle idee e indicazioni in materia di economia circolare e di sostenibilità emerse durante il progetto aree produttive-aree proadattive (AP+A) coordinato dal Politecnico di Milano”. 

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