'Ndrangheta, catturato il latitante Mario Miceli

Lo hanno catturato ad Arzon, in Francia, gli uomini dell’Enfast in sinergia con i carabinieri della sezione Catturandi

'Ndrangheta, catturato il latitante Mario Miceli
Cronaca 04 Settembre 2019 ore 14:38

'Ndrangheta, catturato il latitante Mario Miceli.

'Ndrangheta, catturato il latitante Mario Miceli

BUCCINASCO – Dopo la sentenza definitiva che lo aveva condannato a sei anni, Mario Miceli, cognato di Salvatore Barbaro e affiliato alla cosca più potente del Sud Milano dei Barbaro e Papalia, si era dato alla fuga.

Catturato in Francia

Una latitanza durata quasi nove mesi, da quando era arrivata dalla Cassazione la sentenza definitiva per associazione mafiosa. Lo hanno catturato ad Arzon, in Francia, gli uomini dell’Enfast (European Network of Fugitive Active Search Teams) in sinergia con i carabinieri della sezione Catturandi del comando provinciale di Milano e del Ros.

Come lo hanno catturato

A far scoprire dove si nascondeva Miceli, l’indirizzo esatto della sua ditta individuale di pulizie avviata in Francia su un sito di imprese. Indirizzo, codice postale: c’era tutto per localizzare il fuggitivo. Ultimo tassello di serrate indagini che hanno visto impegnati i militari per mesi per trovare il luogo dove si era nascosto Miceli dopo aver lasciato la sua abitazione a Casorate Primo, Pavia. Intercettazioni, pedinamenti e ricostruzioni accurate degli spostamenti della famiglia, in particolare della figlia che, dopo il matrimonio a giugno in Calabria, ha raggiunto in Francia il padre.

Processo Cerberus

Miceli è finito tra le carte del processo-odissea Cerberus che ha chiarito le infiltrazioni mafiose dei clan nel Sud Milano, in particolare nel settore del movimento terra. La condanna è arrivata anche per Salvatore Barbaro (in carcere dopo una breve latitanza) che dovrà scontare nove anni. Il fratello Rosario ha rinunciato alla Cassazione, mentre il padre Domenico Micu l’Australiano è morto dopo una lunga malattia nel 2016. Condannato a quattro anni e mezzo anche il capo della Lavori Stradali Maurizio Luraghi, un imprenditore colluso che traeva vantaggi dal sodalizio mafioso, secondo la sentenza.

FG

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Segui la nostra pagina Facebook ufficiale Giornale dei Navigli: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

torna alla home