Cronaca
indagini in corso

Molotov contro la villa confiscata alla mafia a Trezzano

Poco dopo le 2.30 di questa notte, hanno dato fuoco alla pezzuola, lanciandola contro la casa di via Pitagora, al civico 4.

Molotov contro la villa confiscata alla mafia a Trezzano
Cronaca Trezzano, 12 Giugno 2022 ore 11:41

Una bomba Molotov è stata lanciata questa notte, quella tra sabato e domenica 12 giugno, contro la villa confiscata alla mafia a Trezzano.

Molotov contro villa confiscata alla mafia a Trezzano

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Un ordigno rudimentale, una bottiglia di vetro riempita di benzina, con uno straccio infilato dentro. Poi, il responsabile del grave atto, poco dopo le 2.30 di questa notte, ha dato fuoco alla pezzuola e l'ha lanciata contro la casa di via Pitagora, al civico 4.

Spento il rogo dai ragazzi ospiti della casa

Per fortuna, l'ordigno non è arrivato all'abitazione, ma è finito, acceso, sulla rampa di accesso. I ragazzi ospiti del progetto di accoglienza di Villa Amantea che vivono nella casa si sono accorti del fuoco e sono riusciti a spegnerlo, senza rendere necessario l'intervento dei pompieri. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito.

Tanta preoccupazione per i ragazzi e per i responsabili del progetto che hanno subito allertato i carabinieri di Trezzano, giunti in pochi minuti sul posto. Ancora da capire le motivazioni.

Indagano i carabinieri, anche in seguito alle minacce subite dai ragazzi a Trezzano e Buccinasco

Le indagini sono in corso e partono da una bicicletta e da uno zaino abbandonato, dove sono stati trovati stracci compatibili con quello usato per dare fuoco all'ordigno. Gli accertamenti dei carabinieri dovranno chiarire ogni dettaglio.

A partire da possibili screzi o liti, fino ad approfondire la vicenda capitata qualche settimana fa, quando alcuni dei ragazzi ospiti a Trezzano e a Buccinasco (in via Nearco, sempre all'interno del progetto di accoglienza di Villa Amantea), sono stati avvicinati da una macchina con dentro alcuni uomini che li avevano minacciati, sostenendo di essere appartenenti “alla mafia”. Anche su questo episodio indagano le forze dell'ordine.

Il sindaco Bottero

Un fatto gravissimo secondo il sindaco Fabio Bottero che è andato a portare massima solidarietà e vicinanza ai ragazzi. “Attendiamo lo sviluppo delle indagini per chiarire ogni aspetto di questo atto vile e gravissimo”. Capitato proprio oggi, quando, sempre a Trezzano, è stata organizzata per questa mattina la pulizia di una villa confiscata alla 'ndrangheta in via Morona con le associazioni antimafia. Su questa iniziativa, alcuni residenti avevano espresso perplessità, chiedendo chiarimenti su eventuali autorizzazioni per procedere alla pulizia.