Momenti di grande tensione in piena notte in un cantiere nei pressi della stazione Centrale dove gli agenti della Polizia hanno convinto un romeno di 35 anni a desistere dal buttarsi da una gru alta 114 metri (immagine di archivio).
Sale su una gru alta 114 metri e minaccia di lanciarsi nel vuoto: salvato dalla polizia
MILANO – Intervento di salvataggio nella notte milanese dove un uomo di 35 anni ha minacciato di togliersi la vita arrampicandosi sulla cima di una gru alta 114 metri all’interno di un cantiere edile in via Domenico Scarlatti.
L’allarme è scattato intorno alle 3.30, quando la centrale operativa della Polizia di Stato ha inviato sul posto le volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico dopo la segnalazione di una persona intenzionata a lanciarsi nel vuoto.
Il gesto estremo (per fortuna evitato) spinto da problemi personali
Secondo quanto ricostruito, il 35enne, cittadino romeno, si trovava in un evidente stato di alterazione dovuto a problemi personali. Gli agenti hanno quindi affrontato la lunga risalita della struttura metallica per raggiungerlo in cima.
La salita dei poliziotti per convincerlo a desistere
Una volta arrivati a pochi metri dall’uomo, hanno avviato un dialogo nel tentativo di convincerlo a rinunciare al gesto estremo. Dopo alcuni minuti di trattativa sono riusciti a farlo desistere, mettendolo al sicuro su una parte stabile della gru e accompagnandolo poi nella delicata discesa fino a terra.
Ad attenderlo c’era il personale sanitario del 118, che lo ha preso in carico per le cure e gli accertamenti del caso.
L’intervento si è concluso senza conseguenze grazie al sangue freddo e alla capacità di mediazione dimostrata dagli agenti della Polizia di Stato.