L’operazione, disposta nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica e coordinata dalla Prefettura di Milano, ha coinvolto 276 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polfer, Polstrada, Polmetro, Vigili del Fuoco e Polizie locali di Milano e San Donato.
In campo anche droni e unità cinofile, mentre alle attività hanno collaborato i servizi di sicurezza e controlleria di Ferrovie dello Stato, Trenord e Atm, oltre ad Areu 118, Ats e Amsa.
Controlli a tappeto tra Rogoredo e San Donato
SAN DONATO MILANESE – Oltre 1.300 persone identificate, 308 veicoli e 16 esercizi commerciali controllati, con quattro arresti, 12 denunce e un ingente quantitativo di droga sequestrato. È il bilancio del servizio straordinario interforze “Alto Impatto” effettuato nel pomeriggio di giovedì tra Rogoredo, San Donato Milanese, piazzale Corvetto e corso Lodi.
I controlli si sono concentrati in particolare nelle aree delle stazioni M3 Rogoredo FS e San Donato. Quattro persone sono state arrestate per spaccio di stupefacenti, in particolare eroina e cocaina, e per resistenza a pubblico ufficiale. Altre 12 persone sono state denunciate per reati contro il patrimonio, occupazioni abusive e violazioni del foglio di via.
20 ordini di allontanamento e importante sequestro di droga
Sul fronte dei provvedimenti amministrativi e di pubblica sicurezza sono stati emessi 20 ordini di allontanamento, mentre 15 cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per le procedure di identificazione.
Ingente anche il quantitativo di droga sequestrato, con oltre 10 chili di hashish, oltre ad altre sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli un esercizio commerciale è stato inoltre chiuso.
Pulizia delle aree verdi
L’intervento ha riguardato anche il degrado delle aree pubbliche. Amsa ha rimosso circa 1.420 chili di masserizie e rifiuti accumulati negli spazi interessati dall’operazione, con il supporto degli altri enti coinvolti.
“Continua l’impegno coordinato delle Forze di Polizia e delle Istituzioni per il contrasto ai reati e al degrado nelle aree periferiche”, ha dichiarato il prefetto Claudio Sgaraglia, sottolineando che i servizi straordinari interforze consentono di intervenire sui fenomeni che incidono sulla sicurezza e che le attività proseguiranno sul territorio.