LITE PER AFFITTO

Lite per l'affitto, in due danno fuoco all'appartamento con dentro l'inquilino

Gli operanti, con l’ausilio dei vigili del fuoco, hanno tratto in salvo il malcapitato, forzando la porta di accesso del monolocale, già saturo di monossido di carbonio.

Lite per l'affitto, in due danno fuoco all'appartamento con dentro l'inquilino
Cronaca Naviglio grande, 25 Marzo 2021 ore 17:22

Lite per l'affitto, in due danno fuoco all'appartamento con dentro l'inquilino.

Lite per l'affitto, in due danno fuoco all'appartamento con dentro l'inquilino

MILANO – A conclusione di serrati accertamenti, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano hanno arrestato in flagranza un 68enne e deferito in stato di libertà un 42enne, entrambi italiani pluripregiudicati, per il reato di incendio in concorso. I militari, alle ore 15.30 circa di ieri, sono intervenuti in via Giulio Romano, dove un 27enne egiziano aveva segnalato al 112 di essere rimasto intrappolato nella propria abitazione che era stata appena data alle fiamme da due individui.

L'intervento

Gli operanti, con l’ausilio dei vigili del fuoco, hanno tratto in salvo il malcapitato, forzando la porta di accesso del monolocale, già saturo di monossido di carbonio scaturito dalla combustione di un liquido incendiario. Le tempestive ricerche hanno consentito, inoltre, di rintracciare e fermare nei pressi dell’abitazione il 68enne, condotto dal 118 in codice verde presso l’ospedale Fatebenefratelli per una lieve lesione oculare: una ferita che si era procurato per contatto con il liquido incendiario. L’uomo è stato dimesso in buone condizioni di salute.

Ricostruzione

I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire che i due italiani, dopo numerose richieste perpetrate con toni minacciosi nei giorni scorsi al fine di ottenere il pagamento della mensilità di affitto del locale da parte dello straniero, nel pomeriggio si erano recati presso la sua abitazione e avevano danneggiato la porta d’ingresso, unica via di fuga del monolocale, rendendo inservibile la serratura. I due avevano poi infranto i vetri e spruzzato un liquido infiammabile nell’appartamento, appiccandovi le fiamme. In serata, i militari hanno rintracciato anche il 42enne, identificandolo grazie alle testimonianze e alla visione dei filmati realizzati con il telefono cellulare dalla vittima nel corso degli eventi.

L'esito degli esami

L’egiziano, trasportato dal 118 al Policlinico per intossicazione da monossido di carbonio, dopo le cure è stato dimesso con una prognosi di due giorni. I rilievi, eseguiti dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano, hanno consentito di sequestrare una bottiglia vuota di alcol, un accendino e un rotolo di carta igienica usato come innesco. L’arrestato, poco prima di essere portato in carcere, ha dichiarato di accusare un malore ed è stato precauzionalmente trasportato per accertamenti presso la clinica Sant’Ambrogio.