Legionella Rozzano: concluso il primo intervento di bonifica

Il 7 agosto, dalle 8 alle 18, i tecnici di Ama effettueranno un secondo intervento di bonifica con prodotti sanificanti.

Legionella Rozzano: concluso il primo intervento di bonifica
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Legionella Rozzano: concluso il primo intervento di bonifica.

Legionella Rozzano: concluso il primo intervento di bonifica

ROZZANO – Il primo passaggio è stato fatto. L’allarme legionella ha preoccupato i residenti di piazza Alboreto, quelli che abitano nelle otto scale del condominio (circa 140 famiglie) e i commercianti dei negozietti. Davanti all'ingresso dei palazzi, ieri l’amministratore di condominio ha attaccato il cartello con l’avviso del riscontro del batterio nelle acque del serbatoio che fornisce il quartiere.

Il primo intervento di bonifica

A provvedere alla prima parte della bonifica, l’Azienda Multiservizi Ambientali (Ama) che ha effettuato il primo intervento di sanificazione ieri pomeriggio, applicando uno shock termico dell’impianto dove sono stati rilevati valori di legionella superiori alla norma.

Shock termico per uccidere il batterio

Innalzamento della temperatura dell’acqua fino ai 70 gradi è servito a uccidere il batterio che proliferava all’interno dell’impianto. Il batterio, infatti, sopravvive tra i 24 e i 45 gradi: al di sotto, è presente ma risulta inattivo. Sopra i 50 gradi, muore.

Continuano le precauzioni

Proseguono intanto le precauzioni a cui Ats ha chiesto agli abitanti di sottoporsi: non utilizzare acqua calda, lasciar scorrere il getto per qualche minuto, da calda a fredda, pulire bene i filtri e non utilizzare l’acqua corrente per dispositivi per l’aerosol o ossigenoterapia. Il batterio che ha fatto 4 vittime a Bresso e decine di contagiati, si trasmette infatti respirando particelle contaminate (nessun pericolo di contagio da persona a persona o bevendo e mangiando).

Programmato un secondo intervento

Il 7 agosto, dalle 8 alle 18, i tecnici di Ama effettueranno un secondo intervento di bonifica con prodotti sanificanti che “richiede la collaborazione di tutti i condomini in quanto ci dovrà essere la possibilità di accedere agli appartamenti e a tutti i punti terminali di erogazione, come docce e rubinetti”, spiega nella comunicazione il personale di Ama.

E' richiesta massima collaborazione

“Si chiederà preliminarmente ove possibile di smontare i rompi goccia dei rubinetti per far fluire l’acqua calda in minima quantità, circa un quinto della loro massima apertura, in attesa del passaggio del personale incaricato”, prosegue la comunicazione.

Le origini del batterio

Intanto, il sindaco continua a rassicurare i propri cittadini: “Nessun contagio, nessuna epidemia, nessun rischio per la salute pubblica”, precisa Barbara Agogliati. Le analisi che hanno riscontrato la presenza di legionella sono partite dal caso di una persona contagiata (di cui non si conosce, per ragioni di privacy, l’identità e la provenienza) che ha trascorso un periodo di tempo proprio a Rozzano, in piazza Alboreto. Da qui, le indagini di Ats per identificare il luogo del contagio. “Verranno effettuate nuove analisi – conclude il sindaco – per scongiurare la presenza del batterio. L’Amministrazione ha mantenuto e manterrà un costante contatto con le autorità sanitarie”.

Francesca Grillo

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