lavoratori in lotta

Lavoratori Electrolux e Bcs in presidio sotto al Pirellone contro chiusure e licenziamenti

Mobilitazione della Electrolux di Solaro e della Bcs di Cusago e Abbiategrasso in occasione delle audizioni in IV Commissione Attività Produttive di Regione Lombardia

Lavoratori Electrolux e Bcs in presidio sotto al Pirellone contro chiusure e licenziamenti

Le lavoratrici e i lavoratori della Electrolux di Solaro e della Bcs di Cusago e Abbiategrasso, alla presenza di Michele De Palma, segretario generale della Fiom, hanno organizzato un partecipato presidio sotto al Pirellone, ieri, giovedì 11 giugno, nel mentre erano in corso le audizioni in IV Commissione di Regione Lombardia.

Crisi Electrolux e Bcs: lavoratori in presidio al Pirellone

MILANO – Mentre i lavoratori di Electrolux si sono concentrati in Via Filzi, le lavoratrici e i lavoratori della Bcs di Cusago e Abbiategrasso, accompagnati da una delegazione del sito Bcs di Luzzara e dai delegati di altre aziende della zona, hanno raggiunto il Pirellone in corteo.

La posizione su Electrolux

“Per quanto riguarda Electrolux – dichiara Andrea Torti, segretario Fiom Milano – nell’incontro di oggi abbiamo registrato che la nostra richiesta di ritiro dell’inaccettabile piano della multinazionale è stata condivisa dai rappresentanti delle istituzioni, dal Comune di Solaro alle province di Milano, Varese e Monza, fino agli Assessorati al Lavoro e alle attività produttive di Regione Lombardia.

Anche per questo, l’assenza dei vertici di Electrolux è una grave mancanza di nei confronti dei lavoratori, di chi li rappresenta e della politica. Ci auguriamo che nel prossimo appuntamento del 15 giugno al Ministero Electrolux si degni di essere presente ritirando il piano a base di esuberi”.

La situazione Bcs

“Per BCS – è il commento di Emanuela Morosi della Fiom di Milano – siamo in attesa della indispensabile decisione del Tribunale di prorogare il concordato per consentire la ricerca di un serio soggetto industriale intenzionato a rilevare e rilanciare l’attività della storica azienda.

Oggi in Commissione abbiamo constatato la disponibilità di Regione Lombardia a seguire attivamente con il Ministero tutti i passaggi necessari per la salvaguardia dell’occupazione e della continuità produttiva. La grande compattezza delle lavoratrici e dei lavoratori e la straordinaria partecipazione alle mobilitazioni ci dicono che un futuro è possibile”.