Incidenti, abusi di alcol e amputazioni per i botti: la lunga notte di Capodanno

Oltre duecento interventi in poche ore per i soccorritori, svegli tutta la notte per prestare aiuto a chi si è trovato in difficoltà.

Incidenti, abusi di alcol e amputazioni per i botti: la lunga notte di Capodanno
Cronaca 01 Gennaio 2020 ore 12:45

Incidenti, abusi di alcol e amputazioni per i botti: la lunga notte di Capodanno.

Incidenti, abusi di alcol e amputazioni per i botti: la lunga notte di Capodanno

Oltre duecento interventi in poche ore per i soccorritori, volontari che hanno deciso di trascorre l'ultima notte dell'anno per aiutare il prossimo. Una notte intensa e impegnativa: da quando è scoccata la mezzanotte, i soccorritori sono rimasti svegli tutta la notte per prestare aiuto a chi si è trovato in difficoltà durante i festeggiamenti. Per lo più si è trattato di interventi in aiuto di giovani, in particolare per eccessi tra droghe e alcol. Tanti ragazzi, infatti, hanno alzato troppo il gomito durante la serata di Capodanno.

Incidenti, alcol e amputazioni a causa dei botti

Non sono mancati gli incidenti stradali: all'una circa, in via Lepetit è stato investito un ragazzo di 18 anni, portato in ospedale in codice giallo. Incidente tra due auto, invece, sulla Tangenziale Est, in prossimità di viale Forlanini, per fortuna senza gravi conseguenze. Stesso esito per un incidente in via Montebello, dove sono rimaste coinvolte due persone, un ragazzo e una ragazza di 25 anni.

Gli incidenti più rilevanti

Sembravano invece molto gravi le condizioni delle sei persone soccorse in seguito allo scontro tra due auto in viale Bligny, pochi minuti prima delle 5 del mattino. Si tratta di una giovane di 21 anni, un'altra di 27 e due ragazzi di 23 e 26 anni, oltre a una donna di 43 e un uomo di 50. Sul posto sono intervenute tre ambulanze e un'automedica ma per fortuna tutte le persone coinvolte sono rimaste ferite in modo lieve. Presenti anche i vigili del fuoco, anche per loro e per tutte le forze dell'ordine è stata una notte di lavoro intensa per garantire la sicurezza di tutti.

Alle prime luci dell'alba si è verificato un altro incidente tra un'auto e una moto, in via Ponti, per fortuna anche in questo caso senza gravi conseguenze. In piazza Lugano, poco dopo le 6.30, i volontari del 118 hanno soccorso un 22enne finito con la macchina contro un ostacolo. Anche per lui niente di grave fortunatamente.

Incidente anche a Trezzano: intorno alle 7 in via Benedetto Croce, un 20enne è stato soccorso e portato al pronto soccorso per accertamenti, in codice verde. Alle 7.30 in viale Omero due uomini di 30 e 42 anni sono stati portati in ospedale in codice giallo dopo un ribaltamento. Condizioni critiche ma per fortuna non si trova in pericolo di vita il 37enne motociclista caduto dal veicolo in via Delfico, portato anche lui in codice giallo al pronto soccorso.

Molti i casi di abuso di alcol

Non solo incidenti stradali. Decine gli interventi per "intossicazione etilica", ovvero abusi di alcolici, che hanno riguardato soprattutto 20enni ma anche molti minorenni, maschi e femmine, portati al pronto soccorso per accertamenti dopo i bagordi di fine anno. Una 17enne è stata soccorsa a Cesano, in via Magellano, poco dopo le 2.30. Le condizioni non sono critiche. Diversa la situazione per un'altra 17enne, portata in codice rosso all'ospedale San Paolo dopo essere stata soccorsa vicino all'Alzaia Naviglio Pavese sempre per abuso di alcol. Gravi le condizioni di un uomo di 52 anni, portato via in cima etilico da corso Lodi, e di un 22enne di Gessate, soccorso in via Di Vittorio.

Diversi casi di aggressione e risse

Forze dell'ordine e soccorritori hanno dovuto anche affrontare decine di aggressioni ed eventi violenti, risse e litigi. Anche in questo caso la maggior parte degli interventi sono stati rivolti a ragazzi sui 20anni. Gravi le condizioni di uno dei due ragazzi coinvolti in un litigio in piazza Duomo, poco prima delle 2.30: si tratta di un giovane di 19 anni e un altro di 28, quest'ultimo rimasto feriti in modo grave, con un trauma cranico.

Diversi feriti causati dai botti

Infine, gli incidenti più temuti: le ferite causate dall'uso sconsiderato dei fuochi d'artificio e botti. Il caso più grave è avvenuto a Cuggiono, dove un 14enne ha perso una mano in seguito allo scoppio di un grosso petardo e ha riportato gravissime ustioni al viso. Da segnalare altri feriti prima dello scoccare della mezzanotte: alle 19.20 in via Teano a Milano un uomo di 48 anni si è ferito, non in modo grave, a una mano con una pistola giocattolo. Poco dopo, in via Capuana, un ragazzino di 13 anni ha subito l'amputazione della mano destra a causa dei botti che stava facendo scoppiare con un gruppo di amici.

Ferite al volto e agli occhi per un altro componente del gruppetto, 15 anni, e trauma alla testa per un altro 13enne, portato in codice giallo al Fatebenefratelli. Pochi minuti dopo la mezzanotte, una ragazza di 26 anni è stata ferita da un petardo al braccio in via Tocqueville, trasportata in codice giallo in ospedale. In via Feltrinelli un bambino di 7 anni è caduto su un petardo acceso, riportando una ferita al torace. Anche lui è stato portato al pronto soccorso in codice giallo. Feriti anche un 18enne, in via D'Annunzio, che ha riportato un trauma all'occhio. Dita amputate per un 24enne a Limbiate, sempre a causa dei botti.

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