Un vasto incendio ha generato una densa colonna di fumo nero visibile a distanza nel pomeriggio di oggi al confine tra, Corsico, Buccinasco e Milano, causando forte preoccupazione tra i residenti della zona. Le fiamme, sviluppatesi in un’area di baracche e orti, sono state rapidamente domate dai vigili del fuoco: secondo le prime informazioni non si registrano feriti.
Incendio agli orti e baracche di Milano al confine con Corsico: l’intervento dei Vigili del Fuoco
CORSICO – Anche la polizia locale di Corsico è intervenuta sul luogo dell’incendio scoppiato nel primo pomeriggio di oggi, “all’interno dell’area delle baracche e degli appezzamenti sul territorio del Comune di Milano”, ha spiegato il sindaco Stefano Ventura sui social.
Intenso fumo nero si è sprigionato dalla zona del quartiere Robarello di Buccinasco
Il fuoco è divampato di fronte al quartiere Robarello di Buccinasco, al di là del Naviglio, proprio al confine con Corsico (area Molinetto da Lorenteggio) ma sul territorio milanese.
Le fiamme hanno provocato un intenso fumo nero visibile per centinaia di metri, preoccupando i cittadini. Per fortuna, dalle primissime informazioni, pare non ci siano persone coinvolte nel violento incendio che ha distrutto parte dell’area caratterizzata da orti e baracche di vario tipo. I vigili del fuoco sono intervenuti in pochi istanti e hanno domato le fiamme.
Il sindaco di Buccinasco aveva posto il problema qualche tempo fa
La zona era già stata oggetto, nei mesi scorsi, di attenzione anche da parte del sindaco di Buccinasco Rino Pruiti che, in occasione di un altro incendio, si era fatto portavoce del disagio dei suoi residenti:
“Una situazione intollerabile – dichiarava il sindaco Pruiti – e l’episodio – avvenuto a ottobre dello scorso anno, ndr – non è un caso isolato: i cittadini da mesi segnalano quotidianamente notevoli fastidi per il fumo proveniente dalla zona di confine con Buccinasco, che rende l’aria irrespirabile e con esalazioni che arrivano fin dentro le case. La nostra Amministrazione ha intensificato i controlli ma non può essere sufficiente se anche le altre istituzioni non intervengono: nei mesi scorsi ho scritto al Prefetto e al Comune di Milano, ho chiesto interventi delle forze dell’ordine ma qui ci siamo solo noi. E i nostri cittadini, che continuano a convivere con il degrado”.
T.G.