In posta con documenti falsi per intascarsi il reddito di cittadinanza: tre arresti

Ieri pomeriggio in due distinti uffici postali di Milano la polizia ha arrestato tre persone per il reato di tentata truffa aggravata.

In posta con documenti falsi per intascarsi il reddito di cittadinanza: tre arresti
Cronaca 03 Dicembre 2020 ore 17:33

In posta con documenti falsi per intascarsi il reddito di cittadinanza: tre arresti.

In posta con documenti falsi per intascarsi il reddito di cittadinanza: tre arresti

MILANO – Ieri pomeriggio, in due distinti uffici postali di Milano, la polizia ha arrestato tre persone per il reato di tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Un 38enne, cittadino romeno, è stato arrestato presso l’ufficio postale di viale Monte Ceneri mentre due cittadine romene, di 44 e 63 anni, sono finite in manette nell’ufficio postale via Urbano III.

Un 38enne arrestato nell’ufficio postale di viale Monte Ceneri

Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 12. Il 38enne si è recato presso uno degli sportelli in posta nel tentativo di fare richiesta per l’erogazione del reddito di cittadinanza. L’operatrice, visionando il documento utile alla certificazione della residenza nel Comune di Milano presentato dall’uomo, si è insospettita in quanto l’atto presentava alcune caratteristiche di dubbia autenticità, per esempio il timbro del Comune di Milano e la data di rilascio del documento stesso.

Aveva documenti falsi

Il direttore dell’Ufficio postale ha così allertato gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che sono giunti sul posto. I sospetti dell’operatrice si sono rivelati fondati: l’analisi del documento ne ha confermato la falsità. L’uomo è stato così arrestato dai poliziotti con l’accusa di tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indagato in stato di libertà per uso di atto falso.

Due donne di 44 e 63 anni in manette all’Ufficio postale di via Urbano III

Due ore più tardi, presso la Centrale Operativa della Questura di Milano, è giunta la chiamata della direttrice dell’Ufficio postale di via Urbano III che segnalava un episodio simile. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno accertato come in questo ufficio postale due donne di 44 e 63 anni stessero provando, nello stesso momento ma in due sportelli diversi, a fare richiesta del reddito di cittadinanza, utilizzando come certificazione alcuni documenti riportanti firme, date di scadenza e timbri di dubbia attendibilità.

Volevano fare richiesta del reddito di cittadinanza

I poliziotti, dopo aver identificato le donne, hanno preso visione di entrambi i documenti presentati, e l’analisi eseguita dall’Ufficio Falsi documentali della polizia locale, anche in questo caso, ne ha confermato la contraffazione. Le indagini hanno inoltre permesso di fare emergere un altro particolare: entrambe le donne avevano già percepito nei mesi scorsi somme previste come reddito di cittadinanza. La 44enne e la 63enne sono state arrestate per tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Mezz’ora prima altri due uomini ci avevano provato

I dipendenti dell’Ufficio postale hanno poi riferito ai poliziotti che soltanto mezz’ora prima due uomini avevano provato a compiere le stesse operazioni presentando documenti di dubbia veridicità, ma che di fronte al sospetto dell’operatore di sportello avevano desistito dalla richiesta e si erano allontanati.

Avviate le indagini per  risalire all’identità dei due uomini

Gli agenti delle volanti hanno dunque acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza, utili alle indagini per risalire all’identità dei due uomini, non più presenti al momento dell’intervento.

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