Frodi informatiche ed estorsioni: il Questore gli vieta l’uso di smartphone e tablet

Il Questore di Milano ha emesso due avvisi “aggravati” rivolti a due uomini italiani.

Frodi informatiche ed estorsioni: il Questore gli vieta l’uso di smartphone e tablet
Cronaca 11 Marzo 2020 ore 16:51

Frodi informatiche ed estorsioni: il Questore gli vieta l’uso di smartphone e tablet.

Frodi informatiche ed estorsioni: il Questore gli vieta l’uso di smartphone e tablet

MILANO – Due avvisi “aggravati”, rivolti a due italiani a cui è stato vietato l’uso di smartphone e tablet. A emetterli, il Questore di Milano, a seguito dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine.

Il primo è un 25enne di origine campana residente a Milano

Il primo è un 25enne di origine campana residente a Milano, con diversi precedenti per frode informatica, che ha effettuato acquisti online con carte di credito clonate i cui ignari titolari si sono ritrovati degli addebiti sul conto corrente per operazioni mai effettuate. Con l’avviso orale “aggravato” gli è stato vietato di utilizzare qualsiasi dispositivo “ricetrasmittente” in grado di collegarsi alla rete internet, in modo da prevenire la commissione di ulteriori frodi dello stesso tipo.

Il  secondo riguarda un 48enne della provincia di Reggio Calabria ma residente a Milano

L’altro avviso orale aggravato è stato emesso nei confronti di un 48enne originario della provincia di Reggio Calabria, residente da tempo a Milano, con precedenti penali per reati contro la persona e stupefacenti. L’uomo si è recentemente reso protagonista di un’estorsione con la modalità del cosiddetto “cavallo di ritorno”, ossia promettendo la restituzione di un’autovettura rubata al legittimo proprietario in cambio di una somma di denaro. Anche in questo caso il reato è stato compiuto grazie all’utilizzo del telefono cellulare, e quindi anche per lui è scattato immediatamente il divieto di possedere e utilizzare smartphone e altri apparati informatici.

Cos’è l’avviso orale?

Ma cos’è l’avviso orale? Si tratta di una misura di prevenzione, la cui violazione costituisce reato. Consiste in un atto amministrativo con cui il Questore da un lato intima ai soggetti pericolosi per l’Ordine e la Sicurezza pubblica di mantenere una condotta conforme alla legge e dall’altro impedisce loro di commettere ulteriori reati privandoli dei mezzi necessari a commetterli, tra cui le armi di libera vendita e gli apparati elettronici come gli smartphone e il tablet, che consentono connessioni alle reti.

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