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Feste in casa a Corsico e Cesano: gli interventi dei carabinieri

Nuovi interventi anche in questo week end da parte delle Forze dell'Ordine.

Feste in casa a Corsico e Cesano: gli interventi dei carabinieri
Cronaca Corsico, 11 Aprile 2021 ore 17:21

Feste in casa a Corsico e Cesano: gli interventi dei carabinieri.

Feste in casa a Corsico e Cesano: gli interventi dei carabinieri

CORSICO – Nuovi interventi nel week end da parte delle Forze dell’Ordine, su segnalazioni di alcuni vicini, per violazione delle normative anti Covid. Due di questi hanno riguardato proprio i nostri comuni del sud Milano, nello specifico Corsico e Cesano.

Otto persone in un appartamento a Corsico

Nella nottata tra sabato e domenica a Corsico, su richiesta di alcuni cittadini, il personale del Nucleo Radiomobile è intervenuto in via Carducci dove era stata segnalata la presenza di diverse persone riunite in appartamento. Nella circostanza, oltre al proprietario di casa, sono state identificate altre 8 persone, di cui 6 italiani e 2 stranieri, tutti maggiorenni.

Ritrovo notturno anche a Cesano Boscone

Intervento simile anche a Cesano Boscone. Nel corso della nottata un equipaggio del Nucleo Radiomobile, su segnalazione di un cittadino pervenuta al 112, è intervenuto in via Don Minzoni dove era stata segnalata la presenza di diverse persone riunite in appartamento. Oltre al proprietario, sono state identificate altre 3 persone, tutti stranieri maggiorenni.

Festa a Milano: sanzionati 20 giovani

Altri interventi hanno interessato Milano nella nottata di ieri, sabato 10 aprile. A Milano, alle 03:30, i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via dei Transiti dove era stata segnalata una festa in un’abitazione privata. I carabinieri, giunti sul posto, hanno effettivamente constatato la presenza di 20 giovani italiani, di età compresa tra i 17 e i 27 anni, radunati in un appartamento preso in affitto per l’occasione. Tutte le persone identificate sono state sanzionate per la violazione delle norme anti Covid.

Bar chiuso dai carabinieri a Lainate

Secondo bar fatto chiudere dai carabinieri per il mancato rispetto delle normative anti Covid a Lainate in questo weekend: dopo l’intervento di venerdì in via Roma, nuova operazione sabato alle 18.30 in via Caracciolo. I carabinieri hanno constatato all’interno del locale numerosi avventori, ben 33 quelli identificati. Tutti maggiorenni, erano ai tavoli intenti a conversare ed a consumare bevande nonostante la zona rossa. I militari hanno contestato la violazione amministrativa nei confronti del gestore del bar, che sarà chiuso temporaneamente per cinque giorni.

Il giorno prima 18 clienti in un bar in via Roma

Appena il giorno prima, diciotto clienti erano stati trovati all’interno del dehors di un bar in via Roma a Lainate nonostante i divieti imposti dall’emergenza Covid: i carabinieri sono intervenuti nel tardo pomeriggio di venerdì su segnalazione di alcuni cittadini. Ed hanno constatato la presenza di numerosi avventori, tutti italiani e maggiorennni, che non avrebbero dovuto trovarsi lì, intenti in conversazioni intanto che consumavano bevande. Ai militari non è restto che sanzionare tutti i diciotto avventori ed anche il 38enne gestore del bar, per il quale è stata disposta una chiusura temporanea di cinque giorni.