Si torna a parlare del quartiere Robarello di Buccinasco, al confine con Milano, per un altro spiacevole fatto di cronaca, diffuso sui social, che ha sollevato polemiche e proteste.
Donna aggredita e derubata: la denuncia social del marito della vittima
BUCCINASCO – “Alle ore 19.30 di mercoledì scorso, mia moglie è stata scippata della collanina d’oro. Si trovava nella stradina che costeggia la roggia, tra via Privata Mulino e via Vigevanese. Due persone l’hanno aggredita, gettata a terra e scippata. Sono intervenuti i carabinieri per soccorrerla. Chi avesse visto qualcosa, per favore comunichi ai carabinieri eventuali informazioni utili”.
Questo il messaggio diffuso dal marito della vittima, con la richiesta di aiuto verso i cittadini che potrebbero aver sentito o visto qualcosa dell’accaduto.
A luglio un caso di molestie a una donna
Il quartiere Robarello è stato al centro dell’incontro tra il sindaco Rino Pruiti e la Prefettura, avvenuto a luglio, in seguito a un altro fatto di cronaca che ha visto vittima una mamma che, mentre passeggiava con il figlio, è stata avvicinata e molestata da un uomo, sempre nel quartiere Robarello.
L’incontro del sindaco in Prefettura
Il primo cittadino, in seguito all’incontro, aveva dichiarato che “è stato molto positivo, anche per programmare le prossime azioni: aumenteranno i controlli dei carabinieri nel quartiere e in altre zone strategiche e verranno programmati nuovi interventi congiunti con la polizia locale”.
Dopo l’ultimo caso, con lo scippo della collanina e l’aggressione alla donna, il sindaco sottolinea:
“Continuiamo a chiedere alle forze dell’ordine, tramite il Prefetto, più presenza e controlli, ma ad oggi solo la Polizia locale sta applicando un potenziamento del servizio, anche in borghese. L’ordine pubblico, lo ricordo, è competenza dello Stato, ma siamo disponibili a farcene carico se ci permetteranno di assumere più agenti. Per legge, infatti, non si possono superare i limiti delle assunzioni: oggi disponiamo di 28 agenti, impegnati ogni giorno nel controllo del territorio. Proseguiamo a chiedere alle istituzioni competenti di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine”.