Cronaca
ritornano dati folli

Database sui contagi ancora in tilt: i positivi a Cesano salgono da 56 a 416 in un giorno

"Tutto questo è inammissibile, Regione fornisca dati certi e trasparenti". ha tuonato Silvia Roggiani, segreteria milanese PD.

Database sui contagi ancora in tilt: i positivi a Cesano salgono da 56 a 416 in un giorno
Cronaca Cesano Boscone, 27 Gennaio 2021 ore 15:51

Database sui contagi ancora in tilt: i positivi a Cesano salgono da 56 a 416 in un giorno.

Database sui contagi ancora in tilt: i positivi a Cesano salgono da 56 a 416 in un giorno

MILANO - "Ci risiamo. Il cruscotto di sorveglianza regionale, che monitora l’andamento della pandemia covid nei singoli comuni, è di nuovo in tilt", dichiara la segretaria del PD Milano Silvia Roggiani.

Le parole di Silvia Roggiani

"Stamattina alcuni sindaci, fra cui quello di Cornaredo e di Cesano Boscone, si sono trovati di fronte a numeri sestuplicati in 24 ore. Dopo alcuni giorni in cui il dato sulle persone positive sembrava essersi assestato, adesso si è tornati alla situazione iniziale con numeri non realistici rispetto alla situazione del territorio. Gravissimo che questo accada mentre il presidente Fontana e la sua giunta hanno ingaggiato una battaglia politica con l'Istituto Superiore di Sanità, pur di non ammettere di aver commesso un errore."

Stessi problemi in altri comuni

"Tutto questo è inammissibile, Regione fornisca dati certi e trasparenti. La Lombardia non può continuare a essere umiliata da chi non sa nemmeno far di conto", ancora Roggiani. In effetti, questa mattina, il database consultato dai sindaci ha registrato variazioni importanti sui dati relativi ai contagi. A Cesano si è passati da 56 positivi a 416 in un giorno. Problemi segnalati anche a Cornaredo: il sindaco evidenzia che il numero dei positivi è cambiato da 60 a 355 in poche ore.

Lo stesso discorso a Segrate: da 86 a 529 in una sola notte. Questi i dati apparsi sul sistema di biosorveglianza Sars Cov2 che Regione Lombardia ha fornito ai Comuni per monitorare i contagi. Il sindaco di Segrate Paolo Micheli ha sbottato: “I conti non tornano (ancora)”.