Una rapina avvenuta nel cuore della notte si è trasformata in un grave tentativo di estorsione a sfondo sessuale. È successo nelle prime ore di lunedì 26 gennaio, quando un uomo di 31 anni, di origine sudamericana, e una donna di 32 anni sono stati presi di mira da un gruppo di cinque persone.
Dalla rapina all’estorsione a sfondo sessuale
MILANO – L’episodio si è verificato poco prima delle 4.30. I cinque hanno circondato il 31enne, immobilizzandolo con una presa al collo e rendendolo incapace di reagire. Approfittando della situazione, gli aggressori gli hanno sottratto il telefono cellulare, il portafoglio e una collana d’oro, per poi dileguarsi rapidamente.
La telefonata all’amico
Dopo l’aggressione, la donna ha tentato di contattare l’amico componendo il numero del cellulare rubato. Dall’altra parte della linea c’era uno dei presunti rapinatori, che le ha proposto un incontro in piazza Duca d’Aosta. In cambio della restituzione della refurtiva, l’uomo pretendeva denaro e una prestazione sessuale.
La denuncia ai carabinieri
Sconvolta dalla richiesta, la 32enne si è immediatamente rivolta ai carabinieri. I militari del nucleo operativo della compagnia Milano Duomo hanno organizzato un intervento e l’hanno accompagnata nel luogo indicato per l’appuntamento. Qui l’uomo è stato fermato e arrestato.
L’arresto
Si tratta di un ventenne di origine egiziana, ora accusato di tentata estorsione e denunciato anche per rapina aggravata in concorso. Il giovane è stato trasferito nel carcere di San Vittore, mentre sono in corso le ricerche degli altri componenti del gruppo.
Il telefono cellulare sottratto durante la rapina è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Le indagini proseguono per individuare tutti i responsabili dell’aggressione.