CORONAVIRUS

Covid, varianti e zone rosse provinciali: Milano (al momento) sotto la soglia critica

L’incidenza nella città metropolitana di Milano è pari a 105 casi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni, a fronte di una soglia regionale pari a 154.

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Covid, varianti e zone rosse provinciali: Milano (al momento) sotto la soglia critica.

Covid, varianti e zone rosse provinciali: Milano (al momento) sotto la soglia critica

MILANO – Zone rosse mirate. E’ quanto sembra emergere dalle ultime indiscrezioni riguardo il nuovo Dpcm in fase di redazione dal nuovo governo Draghi. Come riporta Prima Milano, la strada per evitare il lockdown nazionale passerebbe dalla chiusura di paesi, città o intere province dove circolano la variante inglese, brasiliana e sudafricana del Covid-19che finora sembrano mostrare resistenza ai vaccini.

Nuovo modello a zone

Aree mirate, dalle quali non si potrà uscire e dove non si potrà entrare, dove gli spostamenti saranno vietati e la maggior parte dei negozi resterà chiusa. Per questo è stata ribadita a sindaci e governatori la necessità di intervenire d’urgenza chiudendo anche le scuole, appena si ha la percezione che ci siano positivi al virus mutato. Nessun lockdown generalizzato, dunque, ma azioni specifiche in singole aree a rischio dove le varianti stanno causando un innalzamento dei contagi e delle relative ospedalizzazioni.

La situazione nella provincia di Milano

Del modello “provinciale”, lanciato dal dott. Paolo Spada, il “mago dei numeri” dell’Humanitas di Rozzano, vi abbiamo già parlato le scorse settimane. Dalla pagina Facebook Pillole di Ottimismo sembra che la proposta sia arrivata “a destinazione” e in queste ore si stanno studiando proprio interventi mirati e non più rivolti ad intere regioni (uno Stato nello Stato, se pensiamo agli abitanti e alle diversità nella sola nostra Lombardia).

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Covid, varianti e zone rosse provinciali: Milano (al momento) sotto la soglia critica

Nella rubrica praticamente quotidiana che il dott. Spada tiene sulla pagina Facebook, viene analizzata la situazione non solo dal punto di vista regionale, ma anche da quello provinciale. Ebbene, secondo i dati aggiornati a ieri, lunedì 15 febbraio 2021, la città metropolitana di Milano al momento risulta sotto la cosiddetta soglia critica fissata per la Regione Lombardia. Il suo modello (la fonte dati  per quanto riguarda l’incidenza è il Ministero della Salute mentre quella sulla disponibilità dei  posti letto è AGENAS)  si basa sulla incidenza del contagio da Coronavirus sul numero di abitanti, rapportato alla capacità ospedaliera della singola Regione. 

LA MAPPA DI INCIDENZA PER PROVINCIA:

zone rosse provinciali Milano

Secondo i dati elaborati nel grafico, l’incidenza nella città metropolitana di Milano sarebbe pari a 105 casi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni, a fronte di una soglia regionale pari a 154.

LA MAPPA DEI NUOVI CASI PER PROVINCIA:

zone rosse provinciali Milano

I grafici e le mappe interattive di Pillole di Ottimismo

ECCO LE SLIDES:

 

“In questa slide è proposto un modello di definizione delle zone rosse alternativo a quello su base regionale, basato sul valore di incidenza provinciale (casi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni), disponibile ogni giorno nel report del Ministero, sin dall’inizio della pandemia. L’intento è di adattare maggiormente la misura alla reale necessità del territorio, evitando di penalizzare aree virtuose all’interno delle Regioni, e valorizzando il senso di responsabilità del cittadino. Al di fuori delle aree rosse, è ipotizzabile la riapertura delle attività, sostituendo il contingentamento alla chiusura. La soglia di incidenza è variabile, su base regionale, calcolata in base alla disponibilità di posti letto liberi, intesi come posti NON occupati da pazienti Covid, in base alla popolazione”.

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