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Cronaca Cesano Boscone -

Covid, focolaio in Sacra Famiglia: 34 positivi nell’Istituto

Le visite dei famigliari sono sospese: "una decisione sofferta ma necessaria".

Covid focolaio Sacra Famiglia

Covid, focolaio in Sacra Famiglia: 34 positivi nell’Istituto.

Covid, focolaio in Sacra Famiglia: 34 positivi nell’Istituto

CESANO BOSCONE – Un focolaio di covid alla Sacra Famiglia. Lo annunciano dall’Istituto: la situazione al 14 ottobre è di 34 positivi nell’Unità San Giuseppe, quasi tutti asintomatici.

Le parole dell’Istituto

“La scorsa settimana – spiegano da Sacra – è stato avviato un ciclo di tamponi, a seguito di alcuni episodi febbrili, che ha fatto emergere, purtroppo, un focolaio presso questa unità. Fondazione è impegnata a gestire epidemiologicamente al meglio la situazione e garantisce la migliore tracciabilità dei contatti di casi confermati o sospetti covid”.

34 positivi all’unità San Giuseppe di Cesano

All’Unità San Giuseppe sono stati eseguiti in totale 70 tamponi sugli ospiti, quasi tutti asintomatici, dai quali è emerso che 34 di loro sono positivi e 36 negativi. Tre ospiti sono stati inviati al pronto soccorso, uno è stato dimesso, è rientrato nell’unità e sta bene, mentre gli altri due rimangono ricoverati all’ospedale San Paolo. Il 14 ottobre altri due ospiti sono stati ricoverati. “Per quanto riguarda le altre unità di Cesano non si evidenziano criticità per quanto riguarda gli ospiti e risultano libere da covid”, spiegano dall’Istituto.

Altre unità in allerta, visite sospese

Tuttavia, per motivi precauzionali, “l’Unità di crisi ha deciso di porre in isolamento fiduciario gli ospiti delle unità San Riccardo, dove un operatore è risultato positivo, Santa Teresina e San Benedetto, dove due dipendenti sono da considerarsi “contatti”di casi covid. Tutti gli ospiti di queste unità sono stati sottoposti a tampone: i risultati arriveranno a giorni”. Le visite dei famigliari sono sospese, “una decisione sofferta ma necessaria per gestire al meglio l’attuale fase di emergenza. Continuano invece le attività dei Centri diurni”.

Il commento di don Marco Bove

“Ci risiamo – commenta don Marco Bove –. Non avremmo mai voluto trovarci alle prese con questo virus, invece dobbiamo tornare a farci i conti. Siamo più preparati, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Rimane un pericolo insidioso: chiedo a tutti grande attenzione per proteggere se stessi e gli ospiti. Sono certo che insieme ce la faremo anche questa volta”.

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